Commissione Ue chiede all'Italia spiegazioni sul taglio cuneo fiscale per le imprese.

La Commissione europea ha inviato una lettera all'Italia per chiedere chiarimenti sull'applicazione dei tagli del cuneo fiscale con le applicazioni per sbloccare la riduzione del cuneo fiscale in favore delle imprese e aspetta una risposta &#

La Commissione europea ha inviato una lettera all'Italia perchiedere chiarimenti sull'applicazione dei tagli del cuneo fiscale conle applicazioni per sbloccare la riduzione del cuneo fiscale in favoredelle imprese e aspetta una risposta "entro 20 giorni lavorativi". E'quanto ha confermato Jonathan Todd, il portavoce del commissario per laConcorrenza, Neelie Kroes, spiegando che la "lettera della direzionegenerale per la Concorrenza verte su due aspetti: la selettività deitagli per quanto riguarda banche e assicurazioni e le public utilities".

In una lettera spedita l'8 maggio, Bruxelles chiarisce che per ottenereil via libera al provvedimento inserito in Finanziaria il governo dovràestendere gli sgravi Irap (imposta regionale sulle attività produttive)a banche e assicurazioni. La Commissione Ue chieda al Governo italianodi modificare la misura concepita nella Finanziaria 2007, eliminandoquell'elemento di selettività che esclude dal taglio del cuneo leimprese del settore del credito e quelle del settore assicurativo.Esclusione che - secondo l'Antitrust europeo - dà al provvedimento ilcarattere di aiuto di Stato incompatibile con le regole Ue sulla liberaconcorrenza.

La missiva prende poi in esame l'esclusione delle public utlities, quelleimprese che già coprono in parte gli oneri legati al costo del lavorograzie al sistema delle tariffe. Su questo fronte Bruxelles noninsisterebbe per un allargamento del taglio del cuneo, a meno che nonsi riducano le tariffe. Questo per evitare una doppia compensazione.

Sulla possibilità che il taglio del cuneo possa entrare in vigore entro luglio,come previsto dal Governo, il portavoce del commissario Kroes si èlimitato quindi a dire: ''Non so, aspettiamo e vediamo. Normalmente -ha aggiunto - una misura prima di essere applicata va notificata aBruxelles che deve dare l'eventuale via libera. Le regole dicono cheprima ci vuole il via libera di Bruxelles e solo dopo si applicano''.Senza una risposta rapida, 20 giorni a partire dall'otto maggio, laKroes non potrà dare il via libera al cuneo in tempo per la scadenzafiscale prevista da Roma, nel qual caso tutte le imprese rimarranno abocca asciutta.








di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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