Incentivi alla famiglia: assegni famigliari, ai giovani, per le nascite e altri sostegni.

Quali sono le novità in previsione? Incentivi alla famiglia, un nuovo regime tariffario, agevolazioni al part-time, assegni di natalità e baby-bond per famiglie e non solo.

Mentre il governo si interroga su come impiegare l'esiguo "tesoretto" accumulato nei primi mesi di legislatura, si avvicina a grandi passi il Family Day fissato per il 12 maggio.

Dico si o dico no? Si affaccia una terza via per promuovere socialmente ed economicamente le famiglie "legali", per riconoscerne lo status e l'importanza costituzionale.

La proposta di "pacchetto famiglia" arriva da un ex ministro del Lavoro, Tiziano Treu e da un senatore della Margherita, Luigi Bobba, che, a simulazione di un efficiente sistema di Welfare alla francese, trapuntato di incentivi e baby-bond, propongono un provvedimento articolato su tre direttrici fondamentali:

Un testo di legge a 15 articoli che dovrebbe catalizzare 2,5 miliardi di Euro battendo sul tempo il ddl sulle unioni di fatto al Parlamento.

Quali sono le novità in previsione?


Incentivi alla famiglia, un nuovo regime tariffario, agevolazioni al part-time, assegni di natalità e baby-bond per famiglie e non solo.

Secondo uno degli autori della proposta di legge, Tiziano Treu, ex ministro del lavoro, si tratterebbe di misure a favore anche di figli di genitori non sposati e madri single (visto che secondo una recente statistica sarebbero cresciuti del 70% i figli concepiti in coppie di fatto!). Il giusto compromesso, sembrerebbe, ad una diatriba ideologica tra coppie di diritto e coppie di fatto.

Il provvedimento a tutto tondo prende spunto copiosamente dalla legislazione francese, saccheggiandone la Carta famiglia con cui si sostengono le spese per turismo, trasporto e cultura alla rimodulazione tariffaria delle bollette di luce, gas, acqua e smaltimento rifiuti. Una pioggia di assegni familiari dovrebbe poi innaffiare anche giovani oltre i 21 anni fino al completamento degli studi intrapresi, mentre si prospettano incentivi per l'acquisto di auto da 6 o più posti.

L'occhio dei legislatori guarda con preoccupazione anche al basso livello di impiego femminile (30,4% contro il 57,6% della Francia) e alla denunciata incompatibilità tra incombenze familiari e impegni professionali, ipotizzando un rafforzamento dei finanziamenti agli asili nido e una nuova disciplina del part-time.

Per le famiglie numerose a basso reddito poi vengono ridisegnati i congedi parentali innalzati al 70% e prolungati da 6 a 12 mesi per nuclei con reddito inferiore ai 30 mila Euro, mentre vengono promessi baby-bond e assegni familiari dal 4° mese di gravidanza al 3° mese di età del bambino.





di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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