Riduzioni costi bancomat imposti dall'Antitrust sono in arrivo

L'Antitrust ha stabilito ulteriori riduzioni delle commissioni interbancarie, accettando e rendendo obbligatori gli impegni presentati da ABI e Co.Ge.Ban a seguito dell'istruttoria per possibili intese restrittive della concorrenza

In arrivo ulteriori riduzioni delle commissioni interbancarie peri servizi di incasso, pagamento Bancomat. Lo ha deciso l'AutoritàGarante della Concorrenza e del Mercato che precisa: si tratta di unariduzione dell'entità di 5 commissioni interbancarie che devonodiminuire tra valori che oscillano, come minimo, tra l'11% per ilprelievo bancomat da sportelli di altre banche, e il 64% per il Ridveloce. L'Autorità ha così accettato e reso obbligatori gli impegnipresentati da ABI e Co.Ge.Ban a seguito dell'istruttoria per possibiliintese restrittive della concorrenza.

Secondo l'Antitrust il provvedimento porteràalla riduzione dei costi interbancari derivanti dalla procedura sirisolvano prevalentemente, se non in tutto, in una riduzione del prezzofinale ai consumatori per il prelievo bancomat e alle imprese per iservizi Ri.Ba e RID, come è giusto in un mercato basato sullacorrettezza dell'offerta commerciale. L'Autorità confida inoltre che leimprese che fanno largo uso dei servizi di incasso in esame, comequelle che si avvalgono del servizio di domiciliazione delle bollette,trasferiscano ai consumatori finali tali riduzioni dei prezzi bancari.

L'Autorità, lo scorso 29 marzo,aveva aperto il procedimento per accertare l'esistenza di violazionidella normativa antitrust, consistenti nella fissazione collettiva alivello associativo del valore massimo delle commissioni interbancarieche governano l'offerta dei servizi per il prelievo di contanti con ilBancomat presso sportelli di altre banche e per i servizi di pagamentoRID (Rapporti Interbancari Diretti) e Ri.Ba (Ricevuta BancariaElettronica). Nella riunione del 23 novembre 2006 l'Autorità avevadisposto la pubblicazione degli impegni allora presentati da ABI eCo.Ge.Ban, permettendo ai terzi interessati di esprimere le loroosservazioni entro 30 giorni. Ad esito di tale procedura diconsultazione, ABI e Co.Ge.Ban hanno presentato, il 26 febbraio 2007,nuovi impegni, che riducono ulteriormente i valori delle commissioniinterbancarie.

A seguito della prima versione degli impegni,hanno già eliminato la commissione per il servizio 'Ri.Ba. contramite", accorpato le commissioni 'RID utenze' e 'RID commerciale' inuna unica commissione e hanno ridotto i valori di quelle restanti. Taliminori valori conseguono l'applicazione di una nuova metodologia dicalcolo che, rispetto al passato, prevede da subito l'orientamento aisoli costi diretti attraverso, tra l'altro, l'esclusione della voce dei"costi indiretti" e della voce del "mark up" (margine di profitto),oltre all'inclusione di risparmi di costo derivanti da innovazioni diprocesso. Il 26 febbraio 2007, le parti si sono impegnate anche afissare dei valori minimi, inferiori a quelli vigenti a gennaio, per ifuturi nuovi valori delle commissioni, che verranno calcolati dalluglio 2007 ad esito di nuove rilevazioni di costi effettuate sucampioni di banche più rappresentativi di quelli attuali.

Ogni due anni verrà verificata la possibilità diridurre ulteriormente le commissioni alla luce di eventuali riduzionidi costo, fermo restando come tetto massimo il valore della precedenterilevazione.


L'Associazione Bancaria Italiana esprime pienasoddisfazione per la decisione dell'Antitrust. Il Presidente dell'Abi,Corrado Faissola, condividendo l'auspicio espresso dalla stessaAutorità, si è detto "convinto che la riduzione di una delle componentidi costo potrà favorire un ulteriore miglioramento delle condizionifinali praticate al cliente per servizi efficienti, comodi e giàampiamente utilizzati. Le imprese bancarie nelle loro libere edautonome scelte gestionali terranno senz'altro conto delleconsiderazioni dell'Autorità garante, al momento della determinazionedel prezzo finale praticato ai consumatori".

Soddisfatta anche Adiconsum: "Ancora una volta -sottolinea Paolo Landi, segretario generale - si è reso indispensabilel'intervento dell'Antitrust per regolare un settore di mercato, comequello bancario, dove evidentemente la concorrenza per alcuni serviziresta ancora sulla carta. Questo non esclude che le singole banchepossano attuare, come auspichiamo, condizioni ancora più favorevoli peri consumatori. I monitoraggi futuri previsti dall'Autorità sarannosaranno quindi un decisivo banco di prova".








di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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