Co-co-co: indennità di malattia. Anche per i lavoratori atipici sarà pagata la malattia

Dal 1 gennaio di quest'anno per il lavoratori atipici iscritti alla gestione separata dell'Inps sarà riconosciuto il diritto di trattamento economico per malattia

Dopo la polemica divampata nei giorni scorsi sui certificati medici 'facili' che aiutano assenteisti e simulatori avvalorata dai recenti dati Istat sulla durata dei periodi di malattia attestata per una media di oltre un mese l'anno, è stata Pubblicata lacircolare Inps n. 76 del 16 aprile con cui si regolamenta il diritto all'indennità economica nel caso di malattia per i co.co.co e i lavoratori occasionali.

Dal1 gennaio di quest'anno per il lavoratori atipici iscritti alla gestione separata dell'Inps sarà riconosciuto il diritto di trattamento economico per malattia. Destinatari della misura saranno tutti i collaboratori a progetto, i collaboratori occasionali e continuativi e i collaboratori occasionali (contratto per prestazioni lavorative della durata di 30 giorni l'anno per un importo di 5 mila Euro annui).

Con la Finanziaria 2007 il lavoratore ha quindi diritto all'indennità giornaliera. Se, però, la malattia si prolunga per oltre un sesto della durata del contratto (per esempio, una malattia di tre mesi su un contratto di un anno), il committente ha diritto di concludere il rapporto.

Durata del contratto

L'indennità verrà corrisposta per un numero di giorni non superiore ad un sesto della durata complessiva del rapporto di lavoro e non inferiore ai 20 giorni (per coloro che non possono far valere periodi lavorativi superiori a 120 giorni nei 12 mesi precedenti gli eventi dell'anno)
nell'anno solare. Condizione indispensabile per ottenere l'indennità è la maturazione di almeno 3 mesi contrattuali nell'arco dei 12 mesi precedenti la malattia con contribuzione alla gestione separata e l'accantonamento di un reddito assoggettato a contributo presso la gestione separata non superiore al 70% del massimale contributivo.


Importo dell'indennità di malattia

L'indennità andrà calcolata - applicando la percentuale del 4%, del 6% o dell'8% a seconda delle mensilità di contribuzione accreditate nei 12 mesi precedenti l'evento - assumendo a riferimento l'importo che si ottiene dividendo per 365 il massimale contributivo.

Procedura

Per i lavoratori interessati si prescrive l'onere di inoltrare all'INPS ed al "datore di lavoro", entro il termine perentorio di 2 giorni dal rilascio - pena la perdita dell'intera indennità per ogni giorno di ritardo - del certificato e l'attestato di malattia compilato dal medico curante.
Restano esclusi dalla nuova tutela economica gli eventi morbosi di durata inferiore ai 4 giorni.

Obblighi del degente

Con quest'anno pertanto si applicano le disposizioni in materia di fasce orarie di reperibilità e di controllo dello stato di malattia anche ai lavoratori parasuboprdinati. Pertanto, a decorrere da tale data, l'Istituto è abilitato a disporre, d'ufficio o su richiesta del committente , l'effettuazione di visite domiciliari e/o ambulatoriali volte ad accertare la sussistenza dello stato di incapacità lavorativa. I soggetti interessati dovranno pertanto indicare sul certificato e sull'attestato di malattia l'esatto e completo indirizzo di reperibilità (residenza o temporanea diversa dimora).

Eventuali assenze ingiustificate a visita di controllo domiciliare e/o ambulatoriale, dovranno essere sanzionate secondo i criteri e le modalità già applicati per i lavoratori subordinati aventi diritto all'indennità di malattia.

In caso di eventi di durata inferiore ai quattro giorni però potranno essere disposte visite di controllo solo su eventuale richiesta del committente e non d'ufficio.





di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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