Multinazionali: quali nazioni europee preferiscono per aprire uffici, sedi e fabbriche ?

Nel quinquennio 2002-2006 quindici metropoli europee sono risultate le più attraenti del vecchio continente per le multinazionali

Nel quinquennio 2002-2006 quindici metropoli europee sono risultate le più attraenti del vecchio continente per le multinazionali, che vi hanno collocato attività nuove o hanno ampliate quelle preesistenti nel settore terziario e industriale.

Sono 3.383 unità operative (stabilimenti e centri logistici) o strategiche (quartieri generali, sedi sociali, centri di R&D, centri di servizio clienti, back office amministrativi e finanziari).

Numero di insediamenti nelle 15 metropoli

Posizione
Metropoli
%
1
Grande Londra
816
24%
2
Ile-de-France
634
19%
3
Catalogna
331
10%
4
Stoccolma
236
7%
5
Mosca
229
7%
6
Madrid
202
6%
7
Budapest
162
5%
8
Hesse
145
4%
9
Dublino
131
4%
10
Nord - Paesi Bassi
120
4%
11
Bruxelles
101
3%
12
Lombardia
91
3%
13
Nord - Renania Westfalia
67
2%
14
Berlino
65
2%
15
Ginevra
53
2%
Totale
 
3.383
100%

Fonte: Ernst&Young, European investment monitor 2007.

Come mostra la tabella, la Grande Londra è in testa alle metropoli europee con 816 insediamenti, 778 nel terziario e 38 nell'industria. L'Ile de France è seconda con 553 insediamenti nel terziario e 81 nell'industria. La Catalogna è terza con 169 insediamenti nell'industria e 162 nel terziario. Stoccolma è quarta con 215 insediamenti nel terziario e 21 nell'industria. Mosca è quinta con 115 insediamenti nel terziario e 114 nell'industria.

Il 38% degli insediamenti è stato di multinazionali USA.

Il settore con i maggiori insediamenti risulta quello dei centri informatici, con il 23%, seguito dai servizi alle imprese, con il 17% e dai servizi finanziari, con l'8%.

Paesi d'origine delle multinazionali
(risultati 2006)

EY2

Fonte: Ernst&Young, Europen investment monitor 2007

Tra il 2002 e il 2006 le 15 metropoli hanno accolto 878 funzioni strategiche. Dopo una crescita regolare nel biennio 2002 - 2004 dal 20% al 34% sul totale degli insediamenti, esse sono scese al 27% nel 2005 e al 21% nel 2006.

L'andamento del 2006 per origine delle multinazionali è indicato nella figura precedente.





di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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