Banca Mondiale: 164 milioni di dollari di finanziamenti per cablare l'Africa alle dorsali mondiali

E' questa la cifra che Burundi, Kenya e Madagascar riceveranno dalla Banca Mondiale per migliorare la connessione alla grande rete.

164 milioni di dollari per investimenti in reti ad alta velocità. E' questa la cifra che Burundi, Kenya e Madagascar riceveranno dalla Banca Mondiale per migliorare la connessione alla grande rete e quindi al resto del globo migliorando così la competitività dei tre Paesi e della regione.

Il sud est del continente africano (20 nazioni), infatti, manca ancora di adeguati collegamenti alle dorsali internazionali in fibra su cui scorre l'informazione internet.

Un gap, questo, che rischia di far diventare questa parte del mondo il vero anello mancante nello sviluppo dell'economia digitale e di tagliar fuori i Paesi della regione da concrete opportunità di sviluppo.

L'assenza di un'adeguata interconnessione con l'infrastruttra globale, spiega la World Bank, causa problemi alle Università e ai loro studenti, oltre che alle agenzie governative costrette a ricorrere al satellite per la connettività pagando tariffe salatissime.

"Migliorare la connessione a banda larga costituirà un tremendo valore aggiunto per l'Africa", ha affermato Paul Wolfowitz, presidente della Banca Mondiale. "Comunicazioni a basso prezzo e di alta qualità sono essenziali per la competitività".


La maggior parte dei prestiti andranno al Kenya che si assicurerà 114,4 milioni di dollari. 30 milioni spetteranno al Madagascar e 20,1 finiranno nelle casse del Burundi.








di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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