La tassazione sulle rendite finanziarie rimarrà al 12,5% e abbassamento ici: così promette Visco

W il tesoretto accumulato dal nostro governo risparmiatore nei primi mesi di questo salato e discutibile inizio 2007.

W il tesoretto accumulato dal nostro governo risparmiatore nei primi mesi di questo salato e discutibile inizio 2007. Sembra che proprio in virtù delle risorse in "esubero" ricavate dall'inasprimento fiscale dovrebbe avverarsi un vantaggioso sconto sull'Ici prima casa nonché l'annullamento della discutibile ipotesi di aliquota unica sulle rendite finanziarie. Il pacchetto casa varato dal governo sembra voler venire incontro ai sogni degli italiani (v. articolo) concedendo lauti sconti sulla prima casa di abitazione fino quasi all'azzeramento dell'odiata tassa per immobili fino a 100 m2 (ancora un'ipotesi al momento).

L'accordo raggiunto nella giornata di ieri tra il Vice ministro Visco e i sottosegretari Lettieri e Grandi apre a nuove prospettive per le rendite finanziarie bloccando l'aliquota unica prospettata nei mesi scorsi ma concedendo l'equiparazione dei fondi comuni italiani con quelli stranieri. Accantonata ma non del tutto scongiurata dunque l'aliquota unica che avrebbe dovuto riassorbire l'attuale aliquota al 12,5% sulle rendite dei titoli di Stato e sui capital gain in genere e quella al 27% sui rendimenti dei depositi bancari.

E' ancora in fase di stesura il Disegno di legge che però annuncia grandi novità anche sugli affitti, per i quali si prospetta un futuro di agevolazioni in forma di detrazioni Irpef.

Sconti Ici e agevolazioni sull'affitto dovrebbero garantire dunque un tetto sicuro sulla testa degli italiani che hanno pagato a caro prezzo queste prime concessioni. Non si fermerà infatti il treno della rivalutazione degli estimi catastali.

Un provvedimento "tappabuchi" nasce tra le fila della maggioranza che se da un lato proporne l'abbassamento dell'Ici dall'altro propone la tassazione per alcuni "privilegiati fiscali". Visco avrebbe infatti grandi progetti per la Chiesa: si discuterà infatti domani il provvedimento che imporrà il pagamento dell'Ici anche a scuole e ospedali cattolici e più in generale a tutti gli edifici non dedicati espressamente al culto.








di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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