Crescono i siti di video e news, ma diminuiscono le ore passate su Internet a Febbraio

I dati: è stata pubblicata ieri l'analisi dello scenario web italiano, effettuata da Nielsen / NetRatings e relativa al mese di febbraio 2007.

I dati: è stata pubblicata ieri l'analisi dello scenario web italiano, effettuata da Nielsen / NetRatings e relativa al mese di febbraio 2007. Secondo il rapporto, il numero di utenti attivi in rete sta affrontando un progressivo assestamento, intorno ai 18,3 milioni. La quota sale a 20,4 milioni se si considerano anche i programmi di instant messaging e peer-to-peer. D'altra parte, ogni utente ha visitato in media 7 siti web in meno rispetto allo scorso gennaio per un totale di 17 ore mensili (contro le 18,5 ore di gennaio), influendo sul traffico online complessivo. Tra questi dati emergono soprattutto quelli relativi alla fruizione di video online, in rapida ascesa. In particolare, YouTube ha registrato un aumento del 28 per cento su gennaio, raggiungendo oltre 3,6 milioni di utenti in Italia. Ottima crescita anche per la neo nata piattaforma video di Alice (800 mila utenti) e per Libero (2 milioni di utenti).

Il contesto: anche l'Italia assiste a una rapida crescita del mercato video online, sebbene in netto ritardo rispetto alla tendenza mondiale. Gli utenti attivi non sembrano aumentare in modo rilevante, mentre i contenuti sono più focalizzati. Google è ancora padrone del web, sia con la consapevolezza del brand - che raggiunge oltre il 73 per cento degli utenti internet attivi - sia per i contenuti che, vengono consultati e caricati su YouTube.

Oltre alle piattaforme di video, anche le news e in generale i siti delle reti radiotelevisive registrano un aumento di traffico: ancora una volta, l'origine del successo è da attribuirsi ai contenuti video, resi disponibili sui siti ufficiali Rai e Mediaset. È naturale quindi che, oltre alla crescita negli accessi, anche il tempo di permanenza aumenti considerevolmente, raggiungendo una media di 23 minuti mensili per quanto riguarda il sito Mediaset.it. La grande disponibilità di materiale negli archivi è quindi un punto di riferimento essenziale per i siti dei media broadcast: la stessa Rai ha annunciato il prossimo restyling del sito, previsto per il 26 marzo e dotato di una vasta libreria storica di audio e video. La possibilità di rivedere spezzoni di show e telegiornali offre un modello di rete che si avvicina a quello televisivo, ma non riesce ancora ad attirare una nuova massa critica di utenti. Il successo della net tv è così destinato ad aumentare.

Marina Rossi





di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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