Poste italiane viene classificata tra i primi 10 servizi postali migliori al mondo da Fortune

Lettere lumaca e disservizi? Esce dal ruolo di ente postale inaffidabile per vestire i panni nuovi di un'azienda efficiente ed altamente competitiva Poste Italiane.

Lettere lumaca e disservizi? Esce dal ruolo di ente postale inaffidabile per vestire i panni nuovi di un'azienda efficiente ed altamente competitiva Poste Italiane che viene classificata dalla rivista Fortune tra i primi 10 fortunati del settore postale mondiale considerati 'World's Most Admired Companies'. Conferma inoltre la sua leadership nel campo della tecnologia e delle infrastrutture aggiudicandosi a Cannes il Cisco Networkers Innovation Awards 2007 per la categoria Best Corporate IP Network of the Year.Cosa è successo alle care vecchie e pachidermiche poste nazionali cui eravamo, nostro malgrado tanto criticamente affezionati? Cavalca l'onda tecnologica proponendo nuovi ed efficienti servizi l'azienda di Massimo Sarmi che dotata di una articolata Intranet aziendale si è convertita in buona misura al digitale con il progetto Ict Plus, giudicato una delle migliori case history dell'anno. Provvede ad erogare servizi di connettività da Roma, Milano e Bari a tutti i 14.000 uffici postali sul territorio permettendo all'Azienda di affiancare al suo tradizionale core business una serie di prodotti e servizi innovativi e altamente profittevoli: finanziari, assicurativi, merchandising.Non si limita alla colonizzazione della rete però decidendo di espandersi anche nel settore dei cellulari già affollatissimo di altri soggetti che con la telefoni c'entrano poco o niente. Abbiamo ricordato tempo fa l'interessamento di Coop per la realizzazione di SIM card brandizzate per strategie di fidelizzazione in partnership con Tim, introduciamo invece oggi un'imminente accordo con i telefonici di Poste Italiane, apparentemente orientata verso Vodafone, che si è appena impegnata guarda a caso con un accordo vincolante ad una fornitura di servizi di accesso wholesale alla propria rete di durata triennale.A conferma dei soliti sospetti il gestore telefonico sembra fortemente desiderare un lieto fine per l'istruttoria attivata dall'Authority su abuso di posizione dominante rispetto ai concorrenti, e le brame tecnologiche di Poste Italiane sembrerebbero proprio fare al caso suo.Quale sarà l'obiettivo?Presumibilmente lo stesso di Coop ovvero entrare nel vasto mercato degli operatori mobili virtuali per potenziare le proprie strategie di fidelizzazione contando sulla forza distributiva di una rete fortemente capillarizzata. 4,8 milioni di conti correnti per 2,3 milioni di carte ricaricabili Postepay la dicono lunga sulle potenzialità di eventuali servizi integrati cellulare-Internet.Chissà che a breve non si riesca a spedire una raccomandata via SMS o non si possa effettuare un bonifico a distanza…





di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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