I prezzi delle case nel 2006 sono cresciuti meno rispetto agli anni precedenti

Tempi più lunghi per vendere o affittare ma i prezzi tengono

Tempi più lunghi per vendere o affittare ma i prezzi tengono.I prezzi crescono meno velocemente che in passato: nelle città di mediedimensioni, in un anno, + 6,9% (per le abitazioni usate) e +6,2% (perle abitazioni nuove) - +6,2% e +6,3% nelle città grandi . E' quantoemerge dal rapporto Nomisma sul mercato immobiliare 2007 presentatooggi a Bologna.

Nel 2006 mediamente le città intermedie sonocresciute di meno rispetto alle grandi aree urbane, mettendo a segnocrescite, dal 1999 ad oggi, rispettivamente del 66% contro l'88% insede nominale che si traduce in un +40% e +58% in termini reali. Nellecittà di media dimensione i prezzi delle case oscillano fra gli 830€/mq, per abitazioni usate nella periferia di Taranto, ai 5.500 €/mq diabitazioni nuove o ristrutturate nel centro di Salerno. Livorno è lacittà intermedia che nell'ultimo anno ha messo a segno la crescitamaggiore per il segmento abitativo (+8,6% per le abitazioni usate),mentre all'opposto troviamo Brescia con prezzi aumentati del 6,1%.

Il rapporto esamina anche il tema dei mutui. Sonocirca 500 mila i prestiti erogati nel 2006 e sono aumentati del 4,4%rispetto al 2005 e del 25,6% dal 2002. Circa il 60% dei mutui stipulatisono a tasso fisso e la maggioranza relativa (oltre il 30%) ha unadurata compresa fra i 30 ed i 40 anni. Secondo l'indagine le famigliecon mutui in sofferenza sono pari all'1,7% e non mostrano preoccupantisegnali dicrescita nell'ultimo biennio. Il costo medio di unaabitazione è di circa 180.000 €, essa viene acquistata con un mutuo dicirca 123.000 € a tasso fisso, per una durata trentennale, la cui ratamensile non si discosta dal canone di locazione tipo e ammonta a circa680 € .








di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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