Con l'Unione Europea la vita del 50% dei cittadini Ue è peggiorata, ma senza sarebbe stato peggio

Mentre i capi di stato si apprestano a celebrare i 50 anni del Trattato di Roma, il 44% dei cittadini europei dichiara che la loro vita è peggiorata dopo l'ingresso nella Ue

Mentre i capi di stato si apprestano a celebrare i 50 anni delTrattato di Roma, il 44% dei cittadini europei dichiara che la lorovita è peggiorata dopo l'ingresso nella Ue. Lo rivela oggi il FinancialTimes in base a un sondaggio condotto nei cinque paesi più grandid'Europa: Italia, Francia, Germania, Inghilterra e Spagna. All'idea diEuropa, il 31% associa il mercato unico, mentre il 20% la burocrazia esolo il 9% la democrazia o la pace (7%).

Pro Costituzione. Realizzatasu un totale di 6.772 adulti (1.053 italiani) in occasione dei 50 annidel Trattato di Roma che ha sancito la nascita dell'unita' europea,l'inchiesta rileva anche che il 35% pensa che la Costituzione possaavere un impatto positivo, contro il 27% convinto dell'opposto. Lamaggior parte delle risposte negative arriva anche in questo caso dagliinglesi che al 48% bocciano la carta costituzionale.

Sono molte le lamentele sull'Unione,inclusa l'opinione diffusa che ci sia troppa burocrazia, ma solo unaminoranza pensa che il proprio paese starebbe meglio se uscissedall'Unione. Solo il 22%, infatti, pensa che il proprio paese avrebbedei vantaggi, mentre sarebbe peggio per il 40%.

A trascinare in alto la percentuale degli scontenti e'la Gran Bretagna con il 52% degli interpellati che pensa che la lorovita sia peggiorata dopo l'ingresso nella Ue, mentre a fare dacontraltare e' la Spagna dove la maggioranza (53%) ritiene che le cosesiano andate meglio dopo l'ingresso del paese nella Ue. L'Italia, laGermania e la Francia si collocano alla pari, con oltre il 40% diinterpellati che crede che la vita sia peggiorata. Cio' nonostante,solo il 22% nei cinque paesi ritiene che la situazione potrebbemigliorare lasciando l'Ue, a fronte di un 40% che pensa che sarebbepeggio uscire.

Richieste. Il 72% ritiene chel'Unione europea debba intervenire maggiormente nelle politicheambientali, soprattutto nella lotta al cambiamento climatico. Il 69%chiede piu' interventi comuni per l'energia, il 67% nella lotta alcrimine e il 64% per la sicurezza. Molto piu' fredda, invece, lareazione all'ipotesi di un esercito europeo, caldeggiato solo dal 38%degli interpellati (39% i contrari), anche se il 49% ritiene positivouna maggiore presenza dell'Unione europea in politica estera.





di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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