Mercati finanziari in caduta libera a causa del 9% di perdite della borsa cinese

Terremoto nelle borse globali. Gli indici dei principali listini del mondo sono andati pesantemente in rosso oggi partendo dallo scossone cinese che ha perso il 9%

Terremoto nelle borse globali. Gli indici dei principali listini del mondo sono andati pesantemente in rosso oggi e in tutto il Vecchio Continente si sono sentiti gli effetti di uno scossone che, secondo diversi osservatori, viene dalla Cina.

La borsa cinese ha segnato quello che forse è il peggior ribasso giornaliero degli ultimi dieci anni: a Shangai si registrano perdite intorno al 9% con danni registrati soprattutto dai titoli minerari e bancari. Qualcuno ipotizza prese di beneficio soprattutto da parte dei fondi che dovranno distribuire parte degli utili a marzo, ma di certo gli effetti si sono sentiti un po’ dappertutto.

Non sono arrivate buone notizie neanche dagli Stati Uniti: gli ordinativi dei beni durevoli sono scesi del 7,8% a gennaio deludendo le attese degli analisti. Nel frattempo anche l’aggravarsi delle tensioni in Iran contribuisce a creare incertezze fra gli operatori del mercato.

Quali che siano le cause, gli effetti non hanno tardato a farsi sentire in Europa con perdite estese a Milano dove l’indice Mibtel perde oltre il 2,7% mentre l’S&P/Mib perde oltre il 2,2 per cento.

Ripiegamenti maggiori per l’indice Star che ritraccia di oltre 4,7 punti percentuali. Nel resto delle borse europee il panorama non è migliore. Il Ftse a Londra perde oltre due punti e mezzo percentuali, come il Dax 30 a Francoforte; un po’ peggio l’Ibex a Madrid che segna il 2,7% mentre a Parigi il Cac 40 incassa perdite di tre punti percentuali.





di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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