Snam Rete Gas: i risultati non entusiamano il mercato

Non entusiasmano il mercato i dati di Snam rete gas

Non entusiasmano il mercato i dati di Snam rete gas. In effetti daun paio di giorni il titolo della compagnia che gestisce ladistribuzione del gas in Italia ritraccia dai massimi storici di 4,935euro per azione e oggi le perdite da mezzo punto percentuale portanol’azione a quota 4,77 euro. Uno sguardo ai dati dimostra una situazionenon proprio brillante. Tutte le voci del conto economico mostrano undecremento delle prestazioni della società. I ricavi totali perdono lo0,9% su base annua e a fine 2006 ritornano a 1,789 miliardi di euro. Laflessione del giro d’affari è dovuta principalmente all’aumento deicosti operativi.

Più giù la situazione peggiora con un margine operativo lordo che segnaun decremento del 3,9% attestandosi a quota 1,394 miliardi di euro. Ilreddito operativo di Snam (società controllata dal gruppo Eni)è stato pari nel 2006 a 911 milioni di euro, mentre l’utile nettosubisce una flessione di addirittura il 14,5% e scivola a quota 448milioni di euro (soprattutto a causa di un aumento notevole delleimposte sul reddito della società).

Ildebito finanziario netto della compagnia è inoltre cresciuto oltre i5,25 miliardi (a fronte di un patrimonio netto da 3,6 miliardi circa).Sebbene oltre il 70% dei debiti sia a lunga scadenza, non si puòdefinire una situazione patrimoniale d’equilibrio.

Non ci sono però solo note negative nel concerto contabile di Snam.La società ha annunciato un dividendo da 0,19 euro per azione (+11,8%rispetto al 2005), che sarà staccato il prossimo 21 maggio. Prosegueinoltre il buy back da 800 milioni e già 455 milioni di euro sono statispesi in titoli propri dal gruppo guidato da Carlo Malacarne. Snam nel2005 ha fatto investimenti per 655 milioni di euro, diretti soprattuttoal potenziamento delle infrastrutture di importazione e trasporto delgas dal Nord Africa e dalla Russia. La crescente richiesta del gasnaturale (si stima un aumento medio annuo del 2% fra il 2007 e il 2010)cui già si è assistito l’anno scorso richiederà altri investimenti, maporterà anche in cassa più liquidità.





di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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