Enel: 4 miliardi di investimenti per il miglioramento dell'ambiente

Il presidente Piero Gnudi e l'amministratore delegato di Enel Fulvio Conti hanno presentato un piano di investimenti che rinnova l'impegno strategico della società per lo sviluppo sostenibile

Ilpresidente Piero Gnudi e l'amministratore delegato di Enel Fulvio Contihanno presentato un piano di investimenti che rinnova l'impegnostrategico della società per lo sviluppo sostenibile. Il programmaannunciato colloca Enel all'avanguardia nella ricerca di soluzioniinnovative per ridurre l'impatto ambientale della produzione edistribuzione di energia elettrica. E' un piano concreto e realistico,sia per quanto riguarda i tempi e l'entità degli investimenti sia perquanto riguarda le stime sulla riduzione delle emissioni di anidridecarbonica, che fa evolvere la missione di Enel verso il miglioramentodella qualità di vita sul pianeta, impegnando le persone e le risorsetecniche e finanziarie dell'azienda.

Sono tre le principali aree di intervento previste:
• fonti rinnovabili: 3,3 miliardi di euro di investimenti in nuovapotenza (1.700 MW aggiuntivi in 5 anni) e 200 milioni di euro perprogetti innovativi quali l'impianto solare "Archimede", da realizzarein collaborazione con ENEA, le biomasse e i bio-combustibili;
• efficienza energetica e generazione distribuita: 270 milioni di eurodi investimenti per impianti di co-generazione e tri-generazione, perl'installazione di impianti fotovoltaici sulle cabine di distribuzionedella rete Enel, per il risparmio energetico e la domotica, nonché perun importante progetto di studio e test delle "reti intelligenti",capaci di adattarsi alle esigenze della generazione distribuita;
• emissioni zero e la frontiera dell'idrogeno: 330 milioni di euro dainvestire in progetti dimostrativi verso la centrale a "emissionizero", per progetti rivolti alla cattura e al sequestro della CO2, asistemi innovativi di combustione, alla produzione e all'impiego diidrogeno, con lo sviluppo della centrale a idrogeno di Fusina.

Il piano - si legge dalla nota - prevede il coinvolgimento dellemaggiori università e istituti di ricerca italiani e stranieri. Inconcomitanza con la presentazione del piano per l'ambiente, Enel e ilMIT (Massachussetts Institute of Technology) di Boston hanno deciso dirafforzare la collaborazione già in atto tra le due istituzioni. E'inoltre prevista la partecipazione della Ricerca dell'Enel al programmaMIT Energy Initiative, in corso di definizione, e il contributo deiricercatori del MIT ai progetti Enel sulla cattura e il sequestro dellaCO2, sul solare avanzato e sul risparmio energetico.

"Enel è una grande società dell'energia e intende lavorare perconsegnare alle nuove generazioni un mondo migliore - ha detto Conti.Una missione che realizzeremo con programmi di ricerca e innovazione,sperimentazione e applicazione delle tecnologie più avanzate, insiemeall'attenzione quotidiana agli effetti ambientali delle attività nostree dei nostri clienti. Vogliamo raggiungere standard ambientali e diefficienza sempre migliori, confermando la nostra leadership nellefonti rinnovabili. Per contribuire al raggiungimento di questiambiziosi obiettivi, Enel, nei prossimi 5 anni (2007-2011), prevede ungrande programma di investimenti di oltre 4 miliardi di euro: 800milioni di euro in progetti innovativi e 3,3 miliardi di euro destinatiallo sviluppo delle fonti rinnovabili, dei quali 1,6 miliardi in Italia(per un totale di 1.700 MW aggiuntivi). Un impegno concreto che hapochi paragoni nel mondo".

"La natura e la storia di Enel - ha detto Piero Gnudi - così legate alterritorio e al suo sviluppo, hanno iscritto la sensibilità per gliaspetti sociali e ambientali nel DNA dell'azienda. L'attenzione per lepersone e per la natura ha gettato il seme della moderna responsabilitàd'impresa sin dai primi anni Sessanta. Con la privatizzazione del 1999,questa sensibilità si è arricchita di un significato nuovo, diventandoun fattore di competitività sul mercato internazionale. Oggi Enelpresenta un nuovo progetto di investimenti nella ricerca,nell'innovazione e nelle fonti rinnovabili, perchè vuole essereprotagonista anche nel mondo di domani".


Un piano che guarda al futuro, che ha nelle dimensioni economiche e nelcarattere innovativo dei progetti il suo carattere distintivo. Progettiche si svilupperanno nei prossimi cinque anni e saranno accomunati dalforte impatto positivo sulle emissioni di anidride carbonica, con unastima a regime di circa 4 milioni di tonnellate di CO2 evitateall'anno, che si aggiungono ai 12 milioni di tonnellate di CO2 giàridotte grazie agli investimenti condotti nelle centrali Enel dal 2000a oggi (-17%). Tutte le funzioni di Enel saranno coinvolte nelprogetto, a partire dalla Ricerca, da sempre un punto di riferimento inItalia ed in Europa, che sarà ulteriormente potenziata con l'assunzionedi quaranta nuovi ricercatori.

Infine Enel ha inaugurato oggi tre impianti fotovoltaici installati sultetto della sede centrale di viale Regina Margherita a Roma. Hanno unapotenza complessiva di 40,2 kW con una produzione attesa di circa54.000 kWh all'anno ed eviteranno l'immissione in atmosfera di 31tonnellate di anidride carbonica.

Una articolata campagna di informazione che parte in questi giorni faràconoscere la qualità e le dimensioni dell'impegno preso da Enel a tuttigli stakeholder: azionisti, clienti, personale, comunità che ospitanole attività del Gruppo, amministratori nazionali e locali, associazioniambientaliste e di consumatori, opinion leader.








di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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