Per Alitalia adesso i contendenti sono cinque

Guadagni da oltre mezzo punto percentuale oggi a Piazza Affari per Alitalia

Guadagni da oltre mezzo punto percentuale oggi a Piazza Affari perAlitalia, ma l’apertura aveva sfiorato un rialzo dell’1,2% e il titolosi avvantaggiava così della prima short list del ministero dell’Economiache riduceva a 5 i pretendenti alla mano della compagnia. Gustosa laipotetica battaglia per la conquista della Magliana fra CorradoPassera, ad di Intesa che appoggia e già ha fornito credito per 105milioni di euro alla AirOne di Carlo Toto, e Alessandro Profumo, cheguida Unicredit nella gara e protegge con la sua offerta un misteriosoconcorrente che potrebbe anche essere un big dei voli come Air France oLufthansa.

Ha ottenuto il via libera del Tesoro anche la Mangement &Capitali di Carlo De Benedetti che gode dell’appoggio di Diego DellaValle, di Nerio Alessandri ed è in cordata con Goldman Sachs, Cerberus,Elq Investors e con Lefinelc, società che fa riferimento ad AlcideLeali, l’ex patron di Air Dolomiti. Le altre offerte selezionateprovengono da fondi stranieri.Il primo è Matlin Patterson global advisers, un fondo di private equitystatunitense con sede a New York che gestisce circa 3,9 miliardi didollari. Importante anche il via libera all’offerta di uno dei piùgrandi fondi di private equity del mondo, ossia Texas pacific group, ilbig della finanza americana guidato da Davide Bonderman con inportafoglio asset per 30 miliardi di dollari. Tpg ha già diverseesperienze nel settore del trasporto aereo, e ha acquisito in passatoquote di Continental Airlines , America West Airlines e Ryan Air fragli altri. Alcune ipotesi sull’offerta del fondo texano rigurdano unossibile ingresso in secondo battuta di Macquarie che con Tpg starilevando la compagnia australiana Qantas e che già in Italia controllail 45% degli Aeroporti di Roma.

Bocciate le proposte del professore Fabio Scaccia e della Wonder& Dreams dell’imprenditore milanese Paolo Alazraki, questi avevarinunciato nei giorni scorsi denunciando irregolarità nella proceduradel bando. Esclusa anche la cordata dell’Unione Piloti che avevapresentato un’offerta tramite la Net Present value. Non arriva allaprossima fase la cordata guidata dall’imprenditore forlivese TerenzioServetti, che aveva partecipato alla prima fase del bando con unacordata guidata dalla sua Porcellana Castello. Bocciata anche l’offertadei fondi Terra Firma e della misteriosa società off shore delle IsoleVergini britanniche Benstar Saturn. Alcuni di questi pretendentituttavia sembrano intenzionati ad allearsi con le cordate rimaste incampo e perciò lo scenario rimane ancora fluido in attesa dellaprossima metà di aprile, periodo in cui dovrebbero arivare sul tavolodi Tommaso Padoa Schioppa le offerte preliminari non vincolanti.








di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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