Marketing Virale: anche le grandi multinazionali come Procter e Gamble la sperimentano

Il marketing virale è ormai diventato adulto e mainstream, tanto che viene sempre più frequentemente adottato da aziende del calibro di Procter & Gamble

Il marketing virale è ormai diventato adulto e mainstream, tanto cheviene sempre più frequentemente adottato da aziende del calibro diProcter & Gamble.

La multinazionale ha recentemente lanciatoun’azione virale/undercover attraverso la pubblicazione sui quotidianidi “piccoli annunci” (del tipo di quelli di Secondamano o PortaPortese, per intenderci) che ponevano una inquietante domanda: “Uomo,soffri tu di dolori mestruali?”.

L’annuncio reclutava volontari per uno studio clinico condotto da un fittizio centro di ricerca medica che stava investigando la sindrome.

Questi annunci di reclutamento invitavano i lettori a dirigersi al sito www.menwithcramps.com dove piano piano si scopriva il trucco, o quasi.

Il tutto a supporto del lancio dei cerotti / patch antidolorifico-mestruali Therma Care.


Adintegrazione sono stati sviluppati anche alcuni video (virabili) chespiegavano come grandi uomini del passato (da Shakespeare aMichelangelo) fossero in realtà portatori di questa sindrome.

Allabase dell’operazione, un sano ragionamento strategico ed un po’ diricerca di mercato: a quanto pare negli USA (ma non solo lì ) esiste unrilevante numero di donne che desidererebbe ardentemente che gli uominipotessero provare cosa vuol dire soffrire di dolori mestruali…

Budget dell’operazione poco sopra i 700,000 dollari.








di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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