Liberalizzazione per il mercato energetico italiano: è arrivato il momento?

Si avvicina a grandi passi la liberalizzazione del settore energetico anche per i cittadini italiani, fortemente auspicata da associazioni consumatori nonchè Unione Europea

Si avvicina a grandi passi la liberalizzazione del settoreenergetico anche per i cittadini italiani, fortemente auspicata daassociazioni consumatori nonchè Unione Europea. Proprio pochi giorni fala stessa Commissione europea ha lanciato un monito a Italia, Francia eGermania, affinché venisse urgentemente eliminata la concentrazione difornitura, produzione e infrastrutture nelle mani degli stessi soggettiforti, ex monopolisti (nel nostro Paese è il caso di Eni), per potereffettivamente aprire il mercato e creare concreti benefici per iconsumatori.

Ed ecco prontamente un pacchetto di misure di prossima approvazioneper l'apertura del settore Gas ed Elettricità a competitors privati,liberi di proporre strategie commerciali lontane, ce lo auspichiamo, dalogiche "municipalizzate". Entro il 22 febbraio infatti dovrebberoessere presentati gli emendamenti al ddl Bersani che prevede, tra lealtre cose, l'obbligo per Eni di uscire da Snam rete gas.

Verranno molto probabilmente abbandonate le tariffe amministrate dall'Authority (tariffa sociale v. articolo del 24 gennaio)ma potenziati i meccanismi di controllo sulle tariffe, con l'evidenteobiettivo di favorire la diffusione di offerte commerciali competitive.Il nuovo provvedimento non porterà solo alla diminuzione dei costi inbolletta ma permetterà ai grandi gruppi energetici della distribuzionee alle ex municipalizzate di poter operare anche nel mercato deiservizi post-contatore (un duro colpo per elettricisti ed impiantisti).

L'Autorità per l'energia elettrica e il gas ha infatti recentementepubblicato un documento per la consultazione con proposte perrealizzare una "scheda di confronto dei prezzi" dell'elettricità, alfine di garantire la trasparenza sulle offerte per i consumatori finali.

Lascheda, soggetta ad adozione obbligatoria da parte dei venditori dienergia elettrica, dovrà contenere una chiara indicazione deicorrispettivi previsti a suo carico del cliente alla stipula delcontratto (v. articolo Tutto Consumatori)
Secondo quanto annunciato dalla stessa Authority sull'energia la scheda dovrà costituire un utile strumento per:


Parte di un vasto piano di rilancio della competitività del settoreil presente provvedimento conferisce operatività a quel disegno dilegge approvato dal Consiglio dei Ministri il 9 giugno 2006 mirato allaliberalizzazione del settore energetico e alla razionalizzazionedell'approvvigionamento di energia sulla base del risparmio e dellosviluppo delle fonti rinnovabili.

L'Authority invita i soggettiinteressati a far pervenire le proprie osservazioni e proposte sulDocumento di consultazione entro il 19 marzo 2007.

Ulterioristrumenti aggiuntivi sono in cantiere nelle stanze dell'Autorità perl'energia che intende aiutare i clienti a confrontare i prezzi dellediverse offerte (a titolo di esempio: definizione di indici sintetici;motori di calcolo della spesa annua del cliente; siti indipendenti dicomparazione delle offerte, etc). Tali strumenti, oggetto di un"tavolo" di confronto gia' aperto con le Associazioni rappresentativedei consumatori e delle imprese di vendita, conclude la nota,"contribuiranno ad accelerare lo sviluppo del mercato e a stimolare laconcorrenza.





di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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