Nuove liberalizzazioni: ricariche telefoniche, benzina, acquisto prima casa e molte altre

Sebbene duri a morire gli interessi corporativi e le nicchie protezionistiche non avranno futuro facile con l'infilata di provvedimenti sulle liberalizzazioni in via di approvazione al consiglio dei ministri nella giornata di oggi

Sebbene duri a morire gli interessi corporativi e le nicchieprotezionistiche non avranno futuro facile con l'infilata diprovvedimenti sulle liberalizzazioni in via di approvazione alconsiglio dei ministri nella giornata di oggi. Ce n'è per tutti igusti: dai parrucchieri ai benzinai , dagli assicuratori alle imprese.
Ilgrande progetto riformista del Ministro Bersani segue un doppio binariolegislativo (decreto legge e disegno di legge) che ben rispecchial'ambivalente obiettivo di tutela, da un lato, deicittadini-consumatori e dall'altro di riduzione drastica dei fittiinteressi di lobby largamente diffusi sia nel sistema di mercato che inquello pubblico.
Non a caso l'Italia risulta al 60° posto tra i paesi "sviluppati" per libertà economica secondo la classifica dell'Heritage Foundation…saràforse per quel 48,5% di spessa pubblica assolutamente improduttiva,diluita nelle larghe maglie dei favoritismi interni alla rete statale?
L'indagineIstat sulla Finanza Pubblica attribuisce l'emorragia di fondi ad unaperdita nel sistema dei trasferimenti alle imprese, con cui si fariferimento a società di servizi pubblici, amministrazioni pubblichecentrali e locali, contributi a imprese private. Depurando la spesacomplessivamente menzionata dai contributi ai privati rimagono 39miliardi interamente gestiti dallo stato, di cui 18 miliardiconfluiscono in società pubbliche centrali e locali mentre il rimanentefinanzia le amministrazioni pubbliche per i servizi (società ditrasporto e municipalizzate in genere).
L'Istituto Nazionale diStatistica ipotizza un risparmio netto molto elevato per il cittadinocon l'implementazione del sistema liberalizzazioni, stimato intorno ad1 miliardo di Euro in 1 anno…non male eh?!

Vediamo quali loschi interessi corporativi intende smascherare ilnostro liberalizzatore "mascherato" (v. Il Sole24 Ore di oggi):

Parrucchieri:

Libertà di licenza ed eliminazione di vincoli sull'esercizio delle attività di restare chiusi nella giornata del lunedì.

Giornali:


Verrà liberalizzata la rete di vendita dei giornali e dei periodici: vengono eliminati i vincoli negli esercizi commerciali

Benzinai:

Via libera ai benzinai negli iper mercati per una maggiorecompetitività dei prezzi e abolizione del vincolo delle distanze minimetra punti di rifornimento e delle fasce orarie.

Cinema:

Sparirà il vincolo della distanza minima garantita tra sale di proiezione.

Assicurazioni:

Recepito il parere dell'Antitrust verrà soppresso il vincolo dell'esclusività degli agenti.

Agenti immobiliari:

Introduzione della dichiarazione unica di inizio attività per lo svolgimento della professione.

Scuole Guida:

Abolito l'obbligo di autorizzazione della provincia per una nuova autoscuola

Guide turistiche:

Abolito il contingentamento e l'autorizzazione regionale per ch9i intraprenda le attività di guida

Registro auto:

Abolito il pubblico registro automobilistico (Pra)

Ricariche telefoniche:

Spariranno i costi di ricarica applicati dai vari operatori di telefonia mobile.

Semplificazione burocratica:

Comunicazione unica per l'inizio di attività di impresa

Trasporti:

Liberalizzazione dei servizi a terra negli aereoporti, riordino aisussidi all'autotrasporto merci, liberalizzazione del trasportoferroviario e autolinee regionali.

Mercato del Gas:

Eni dovrà cedere quote superiori al 20% possedute in Snam Rete Gas

Acquisto prima casa:

In caso di estinzione anticipata di un mutuo sulla prima casa dopotre anni dalla stipula del contratto l'istituto di credito non potràapplicare penali.

Il piano "top secret" sulle liberalizzazioni sarà articolato in fasi(probabilmente per favorirne la "digestione") e velocità proceduralidiverse:





di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


Torna su