Entravano di nascosto nei pc di alcuni investitori e manipolavano le quotazione di alcune azioni

La notizia arriva dalla Sophos, società impegnata nella sicurezza informatica

La notizia arriva dalla Sophos, società impegnata nella sicurezza informatica, secondo la quale la SEC (Securities and Exchange Commission) ente statunitense preposto al controllo della Borsa Valori, l’equivalente della nostra Consob, ha richiesto al tribunale di bloccare i beni della Grand Logistic, società fondata in Belize ma con sede a Tallin in Estonia e del suo proprietario il russo Evgeny Gashichev.

Il quale è accusato di aver manipolato nel periodo 28 agosto-13 ottobre 2006, la quotazione di mercato delle azione di almeno 21 società accedendo illegalmente nei conti on-line di ignari investitori, i quali investivano a loro insaputa sulle predette società. Attività illegale che gli ha fruttato un guadagno di $353,609 (circa 270mila euro).

La tecnica utilizzata ricorda da vicino la truffa finanziaria denominata Pump-and-Dump, legate al fenomeno dello spamming, attraverso la quale il truffatore cerca di generare una domanda artificiale verso le azioni di piccole o sconosciute società, per poi vendere ad un prezzo inflazionato. L’unico ovviamente a guadare è lui, mentre l’ignaro vittima ha partecipato attivamente alla truffa convinto di moltiplicare il proprio investimento, adesso si ritrova con in mano azione che valgono poco o niente.

In questo caso invece ha dichiarato Graham Cluley, consulente tecnologico della stessa Sophos "la SEC non sta’indagando per l’utilizzo di posta spazzatura, ma per truffa, furto d’identità digitale ed accesso abusivo ai conti on-line di inconsapevoli investitori dai quali veniva prelevato il denaro necessario per dar vita alla truffa. Il cui risultato finale tuttavia è il medesimo della Pump-and-Dump."

A differenza di quanto si possa pensare lo spamming legato alle truffe azionarie è una costante di tante caselle e-mail anche di utente italiani. Alzi la mani chi non ha mai ricevuto un e-mail come questa,che grazie alla sua natura di immagine è in grado di superare tranquillamente i filtri anti-spamming.
 








di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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