L'Unione Europea appoggia il rilancio dell'energia nucleare

L'energia nucleare solleva ancora importanti questioni sui rifiuti e lo smaltimento, ma e' ampiamente la fonte a piu' bassa emissione di carbonio prodotta nell'Ue

' L'energia nucleare solleva ancora importanti questioni sui rifiuti e lo smaltimento, ma e' ampiamente la fonte a piu' bassa emissione di carbonio prodotta nell'Ue'.


L'energia nucleare e' "meno vulnerabile ai cambiamenti dei prezzi del combustibile" in quanto l'uranio rappresenta solo una parte limitata dei costi di generazione e inoltre l'Agenzia internazionale per l'energia prevede che l'uso del nucleare passera' dai 368 Gw del 2005 a 416 Gw nel 2030.

"Ci sono quindi benefici economici nel mantenere e sviluppare la leadership tecnologica dell'Ue in questo campo". E' quanto si legge nella bozza del documento sull'energia che sara' presentato domani a Bruxelles dalla Commissione europea. Sulla delicata questione dell'energia atomica l'esecutivo Ue ribadisce comunque che "sta a ciascuno Stato membro decidere se utilizzare o meno l'elettricita' nucleare" e si limita ad affermare che Bruxelles dovrebbe "sviluppare ulteriolmente il piu' avanzato contesto per l'energia nucleare" in quegli Stati membri che l'hanno scelta.

Comunque, si legge nel testo, "e' una conclusione inevitabile" che una riduzione del nucleare in Europa rendera' gli obiettivi di riduzione delle emissioni "ancora piu' difficili". Dal punto di vista concreto pero' l'unica proposta e' la creazione di un Gruppo di alto livello europeo sulla sicurezza nucleare "con il mandato di sviulippare un'intesa comune e, eventualmente, delle regole addizionali europee, sulla sicurezza nucleare".








di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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