Riforma Tfr: le principali domande e risposte pubblicate su Repubblica.it

Quale tassazione per i fondi pensione e per il Tfr? Cosa accade ai dipendenti statali, la rivalutazione della liquidazione presso il fondo dell'Inps

Tfr, erogazione e Inps
Nel caso decida di lasciare il Tfr maturando all' azienda (che lotrasferirà all'Inps), al momento della cessazione del rapporto dilavoro per quiescenza, tutto il Tfr maturato mi verrà erogato dall'azienda e sarà poi quest' ultima a rivalersi sull' Inps?

La risposta
Le quote di Tfr maturando lasciate in azienda, per i dipendenti diaziende con almeno 50 dipendenti, confluiscono al "Fondo perl'erogazione del Tfr ai dipendenti del settore privato dei trattamentidi fine rapporto" gestito dall'Inps. La liquidazione in caso dicessazione del rapporto di lavoro o per anticipazioni viene effettuatadal Fondo per l'erogazione del Tfr, per le quote corrispondenti aiversamenti effettuati al Fondo.

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Tassazioni e Tfr
Fatto 100 il Tfr maturando negli anni a venire, quali sono letassazioni fiscali all'atto della liquidazione nelle diverse ipotesi di:
1accantonamento presso l'Inps con liquidazione del capitale alla cessazione del rapporto.
2 accantonamento presso il fondo con liquidazione del 50% come rendita.
3 accantonamento presso il fondo con liquidazione del 50% come capitale.
Grazie A.F.

La risposta
1. Il montante del Tfr che viene erogato alla cessazione del rapportodi lavoro corrisponde alle quote accantonate e alle rivalutazioniannuali. Le quote annuali non sono tassate in fase di accumulo, mentrele rivalutazioni annuali sono soggette a imposta sostitutiva conaliquota dell'11%. In fase di erogazione al montante del Tfr sisottraggono la parte corrispondente alle rivalutazioni già sottoposta atassazione. La parte corrispondente alle quote accantonate, comprensivadei versamenti effettuati alla previdenza complementare, rappresenta labase imponibile che viene tassata in forma separata. La base imponibileviene divisa per il numero di mesi durante i quali la medesima si èaccumulata, ottenendo il reddito di riferimento. A questo si applicauna "aliquota media" calcolata come rapporto tra imposta calcolata sulreddito di riferimento (applicando gli scaglioni Irpef) e il reddito diriferimento medesimo. Attualmente l'aliquota Irpef più bassa è del 23%.
2. La rendita percepita durante il pensionamento è soggetta a ritenutaa titolo di imposta con aliquota pari al 15%. Tale aliquota può essereridotta fino al 6%; la riduzione è pari a 0.3 punti percentuali perogni anno di partecipazione alla previdenza complementare oltre ilquindicesimo. La ritenuta è applicata solo alla parte di rendita chenon corrisponde ai rendimenti maturati durante la fase di versamentodei contributi, né a quella che deriva dai rendimenti ottenuti sulcapitale che genera la rendita medesima.
3. Il capitale erogato al pensionamento (che non può superare il 50%del montante accumulato) è soggetto a imposizione separata. La baseimponibile si determina moltiplicando il capitale richiesto in formaunica per il coefficiente che esprime la proporzione della sommacontributi versati (del lavoratore, datore e Tfr) per i quali si èbeneficiato della deducibilità, e il montante finale. Alla baseimponibile si applica la ritenuta del 15%. Tale aliquota può essereridotta fino al 6%; la riduzione è pari a 0.3 punti percentuali perogni anno di partecipazione alla previdenza complementare oltre ilquindicesimo.


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Dipendenti statali e fondi pensione
Sono un dipendente statale (insegnante) con 31 anni di contributiversati. Mi è stato proposto, in alternativa al fondo previdenziale dicategoria (Espero), di stipulare un Fip, dato il numero di anni dicontribuzione, con liquidazione totale del capitale versato a scadenza( 5 o 10 anni ). Mi chiedo se ciò sia possibile, avendo letto forse chei dipendenti statali non possono aderire a tali forme. Grazie. A.

La risposta
La riforma della previdenza complementare non riguarda i dipendentidella pubblica amministrazione per i quali continua a trovareapplicazione la normativa vigente fino al 31 dicembre 2006.
Il ministero del lavoro ha annunciato che entro due mesi intende vararele misure per estendere la riforma anche ai dipendenti pubblici.
In particolare, per il momento non trova applicazione:
1 il principio del silenzio-assenso 2 la possibilità di versare il Tfrin forme diverse da quella collettiva (fondo negoziale o adesionecollettiva ai fondi aperti). Quindi, per ora, i dipendenti pubblicipossono sottoscrivere piani individuali pensionistici (Pip, detti ancheFip) ma non possono farvi confluire il Tfr che, come secondo normativaprevigente, può essere destinato solo alle forme pensionistichecollettive.
In particolare, con riguardo al punto 2., il regolamento del PianoIndividuale Pensionistico (di cui si deve prendere visione prima dellasottoscrizione) deve riportare la denominazione del piano medesimo e ladicitura "Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo - fondopensione" come indicato nello schema di regolamento predisposto dallaCommissione di vigilanza sui fondi pensione (COVIP).

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Piano pensionistico individuale
Se trattengo il Tfr in azienda, sottoscrivendo un pianopensionistico individuale, posso beneficiare della deducibilità fiscalefino ad un massimo di 5.135,00?

La risposta
Sì, secondo la deducibilità dei contributi versati alle forme diprevidenza complementare non è condizionata alla devoluzione del TFR.Quindi anche mantenendo il TFR in azienda, i contributi versati a formepensionistiche complementare, quindi anche piani pensionisticiindividuali (per questi ultimi la denominazione deve contenere "Pianoindividuale pensionistico di tipo assicurativo - fondo pensione").
I contributi versati in un piano pensionistico individuale sonodeducibili dal reddito fino al valore di 5.164,57 euro. Nel calcolo dellimite non si deve considerare il flusso di TFR conferito mentre sideve includere il contributo eventualmente versato dal tuo datore dilavoro.
Se si è iscritti a più forme pensionistiche complementari, si deve tener conto del totale delle somme versate.
Se si inizia a lavorare dopo il 1° gennaio 2007 e il versamento annuo èsuperiore a 5.164,57 euro, ci sono ulteriori benefici fiscali.

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Rivalutazione Tfr presso l'Inps
Buongiorno, la presente per chiedere un informazione riguardante lariforma , precisamente:- Nel caso di destinazione del Tfr all'Inps per un'azienda con più di50 dipendenti, qual è il tasso di rivalutazione? Vale per caso quellodel Tfr in azienda, ossia il 75 % del rasso di inflazione + 1, 5%?RingraziandoVi in anticipo per la disponibilità , rimango in attesa diuna Vostra risposta.Distinti salutiR.B.

La risposta
Nel caso di mantenimento di Tfr presso il datore di lavoro con unnumero di dipendenti pari o superiore a 50 il Tfr viene accumulatopresso l'Inps. In questo caso, il Tfr viene accumulato, liquidato erivalutato secondo le stesse regole che finora hanno caratterizzato ilTfr in azienda. Sicché, anche in questo caso vale la rivalutazioneannua prevista per il Tfr in azienda, ossia il 75 % del tasso diinflazione + 1, 5%.

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Destinazione del Tfr
Gent.ma Redazione, relativamente alla riforma Tfr in applicazione dal 01.01.2007 vi formulo il seguente quesito: Premesso che:
- sono dipendente di un'azienda con piu' di 50 dipendenti;
- sono iscritto a previdenza obbligatoria prima del 29.4.93;- non sono iscritto ad alcuna forma di previdenza complementare;
Se, per iscritto dichiaro al mio datore di lavoro di mantenere il mioTfr maturando in azienda, che fine farà? Resterà in gestione alla miaazienda, o, dovrà essere versato dal mio datore di lavoro alle varieformule di previdenza complementare o addirittura all'Inps? Certo di unvs cortese cenno di delucidazione invio ringraziamenti anticipati eCordiali Saluti. M.D.

La risposta
Entro il 30 giugno deve prendere una decisione sulle sorti del suo Tfrmaturando, ossia sui flussi che maturano a partire dal 1 gennaio 2007.
Se dichiara esplicitamente al suo datore di lavoro la volontà dimantenere il Tfr presso l'azienda, di fatto verrà versato pressol'Inps. In particolare, le quote di Tfr continueranno ad essereaccumulate, rivalutate e liquidate secondo le stesse norme che finorahanno regolato il Tfr che si è accumulato presso l'azienda.





di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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