Saldi: si prevedono meno acquisti. Circa 110 euro in meno a famiglia in confronto al 2006

'In questa stagione di saldi, in ritardo rispetto alle esigenze del Paese, una famiglia media spenderà circa 110 €, il 7% in meno rispetto alla stessa sessione dello scorso anno'

"In questa stagione di saldi, in ritardo rispetto alle esigenze del Paese, una famiglia media spenderà circa 110 €, il 7% in meno rispetto alla stessa sessione dello scorso anno".
E'questa la previsione del Presidente dell'Adoc Carlo Pileri rispettoalla prossima apertura della stagione delle vendite scontate cheinizierà a Napoli il 5 gennaio prossimo.
Al nord la capacità dispesa sarà leggermente migliore rispetto al resto d'Italia: 125 € circacontro i 110 del centro e i 90 del sud.

"Prezzi, tariffe, conguagli di fine anno, tassazioni locali e rca -spiega Pileri - hanno continuato ad aumentare esaurendo la tredicesimadegli italiani ed il loro potere d'acquisto. Sempre più consumatori, maanche alcuni commercianti, in questi giorni ci stanno confermando iltrend che va avanti da anni: pochi soldi da spendere e nuovealternative di acquisto (tipo outlet, grandi magazzini di marcheinternazionali a basso costo, ecc) bloccheranno anche questa stagionedi saldi".

"Si è persa una grande occasione- continua Pileri - per agevolare le famiglie, anticipando i saldi aprima delle festività natalizie, come da noi richiesto, e permettendoloro di acquistare i regali a prezzi più accessibili. Una misura cheavrebbe permesso ai consumatori di passare un Natale più sereno,conservando una possibilità di spesa anche per i giorni successivi allefestività".

"I negozi al dettaglio di abbigliamento e calzature -conclude Pileri - continueranno a pagare l'incapacità di tenere iprezzi sotto controllo, diminuendo di conseguenza il loro bacino diclientela. Continuerà l'ascesa degli outlet (in cui la gente acquisteràperché nonostante non facciano i classici saldi si risparmia comunquerispetto ai normali negozi) e dei centri commerciali, mentre imercatini di abbigliamento e accessori rappresentano la novità perchéstanno colmando il vuoto lasciato da chi dovrebbe vendere questo generedi prodotti a prezzi più bassi".





di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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