Toyota-Ford: possibili accordi o allenze più complesse?

Ford tenta la carta giapponese. Ieri si è tenuto un incontro tra il ceo del gruppo automobilistico Usa Alan Mulally e il numero uno di Toyota Fujio Cho

Ford tenta la carta giapponese. Ieri si è tenuto un incontro tra ilceo del gruppo automobilistico Usa Alan Mulally e il numero uno diToyota Fujio Cho. Si è trattato di faccia a faccia informale, hannospecificato le aziende, ma a nessuno è sfuggita l'importanza di questachiacchierata a Tokyo, tanto che i titoli ieri hanno chiuso entrambi inattivo, +1,93% la giapponese e +0,5% quella americana (ma oggiquest'ultima già ritraccia lasciando sul terreno lo 0,69%).

Per il momento non si sarebbe parlato di alleanze di produzione, mapiù semplicemente Toyota potrebbe elargire al gigante Usa qualcosadelle sue formule produttive in termini di processi e tecnologie. Sitratta di trovare il modo di arginare il rosso profondo di Ford chesolo nel terzo trimestre ha perso 5,8 miliardi di dollari, faccendaspinosa e assai difficile.

Le due società starebbero cercando la soluzione in una partnershipsulla produzione di auto ibride. Per il gigante del Sol Levante che siavvia a superare il primo gruppo automobilistico mondiale GeneralMotors, l'accordo potrebbe rappresentare un significativo ritorno diimmagine. Ma per Ford significherebbe sicuramente molto di più.





di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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