Carne e latte da animali clonati: via libera alla vendita negli Usa

''Non ci sono differenze, in termini di sicurezza, tra gli alimenti comuni e quelli provenienti da animali clonati'' lo ha stabilito ieri la Food and Drug Administration Usa

''Non ci sono differenze, in termini di sicurezza, tra gli alimenticomuni e quelli provenienti da animali clonati'' lo ha stabilito ierila Food and Drug Administration Usa.
Dando seguito a quanto preannunciato in ottobre (vedi articolo Soldiblog)l'ente federale ha compiuto delle analisi accurate sulla presuntanocività delle carni di animali clonati raggiungendo il verdetto diassoluta non pericolosità e indistinguibilità dall'originale deglialimenti "clone".
Il rapporto sulla valutazione del rischio stilato dalla FDA stabilisce infatti che

"I valori sanguigni, gli altri parametri sanitari e icomportamenti dei due tipi di animali non differiscono in misurasignificativa".

Cloni non ben identificati atterreranno sulle tavole degli americanisenza alcuna etichettatura sulla qualità e provenienza del prodotto,questo quanto decretato dalla Fda che non ritiene indispensabile lamappatura d'origine degli alimenti.
Non sembrano ancora del tutto convinti gli americani secondo un sondaggio della Pew Initiative on Food and Biotechnology condotto qulche mese fa.
Sela soglia di allerta per gli alimenti frutto di clonazione è più altarispetto agli OGM, il livello di informazione è decisamenteinferiore…come a dire che la popolazione teme ciò che non conosce…43americani su 100 hanno sentito infatti parlare poco o quasi per nientedell'argomento!!

Disinteresse generale di un'opinione pubblica sonnolenta o reticenzainformativa? A voi la soluzione dell'enigma, rimane il fatto che ben il61% degli "informati" (classe medio alta e generalmente con livelli diistruzione superiori alla media) considera con disagio la vendita esoprattutto il consumo dei nuovi alimenti.

La Fda concede 90 giorni di tempo al dibattito pubblico prima direvocare il blocco "volontario" ai produttori di carne "contraffatta";si alza polemica la voce dell'Associazione nazionale per i consumatori(Consumer Federation of America) che dichiara in un comunicatoche la maggior parte degli americani non comprerebbe mai carne"fotocopia" consapevolmente e che la mancata indicazione di qualità eprovenienza del prodotto lede uno dei principali diritti delconsumatori.

Le nuove frontiere del biotech sembrano calpestare, con l'evidenteconsenso dell'amministrazione nazionale, non solo i diritti degliuomini ma anche quelli degli animali, per i quali la fecondazioneassistita da clonazione genera un elevato numero di aborti spontanei emalformazioni al feto (sindrome dei figli ingrossati o offspringsyndrome)!!
Il governo americano infatti non prevede particolarilimitazioni al numero di animali malati nella misura in cui non venganocreate "new suffering ways"….questa si che è civilità!








di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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