Aumentano i viaggi rispetto all'anno scorso in questo periodo natalizio. Le mete preferite

In aumento rispetto al 2005 gli italiani che trascorreranno in vacanza le prossime festività natalizie

Gli italiani sono ancora più vacanzieri sotto le feste e scelgono l'estero. Sonoben 8,7 milioni coloro che lasceranno nelle prossime settimane leproprie case di città per recarsi in vacanza. Tra le mete piùgettonate, oltre all'Italia, quest'anno ci sono le capitali europee el'Africa. Si tratta di un giro d'affari di 7,7 miliardi di Euro. Inaumento la spesa pro-capite (33%) per effetto della maggiore incidenzadei pacchetti vacanza all'estero. E' questo il risultato dell'indagineConfesercenti- Publica Res Swg sulle intenzioni dei consumatori per leprossime festività di Natale e Capodanno.

Aumentano di 2,5 milioni gli italiani che per le prossime feste di Natale e Capodannoandranno in vacanza rispetto allo scorso anno. Domina la montagna (40%)tra le mete più richieste nella vacanza di fine anno; ma c'è anche chisceglie le città d'arte (27%) un classico in ogni stagione, e il mare(23%) per divertirsi e riposarsi sceglie lidi lontani.

Il 60% dei vacanzieri resterà in Italia, contro il 70% del 2005,e crescono sempre di più i connazionali (+ 1,5 milioni rispetto al2005) che scelgono di andare in vacanza all'estero. I viaggi siconcentreranno soprattutto nel periodo di Capodanno, sebbene si segnaliuna crescita complessiva per tutto l'arco delle festività. Le metedelle vacanze subiscono dei mutamenti rispetto al 2005: rimanedominante l'Italia, aumenta dal 23% al 25% chi sceglie le capitalieuropee, ma acquistano un maggior spazio le mete a medio raggio scelteda oltre 1,3 milioni di connazionali, come l'Africa e il Medio edEstremo Oriente. La durata media della vacanza è di una settimana, inmaniera analoga al 2005, ma aumentano i viaggi brevi (1-3 giorni),scelti in prevalenza dai 25-34enni.

E' di 880 Euro la spesa pro capite per le vacanze, in crescita del 33%rispetto al 2005 (620 Euro). A parità di giorni quest'anno dunque siinvestirà di più sulla vacanza. Le intenzioni di spesa più cospicueriguardano i 35-44enni, i residenti al nord ovest e al sud.Dall'indagine emerge che si sposteranno ed andranno in vacanzasoprattutto coloro che hanno meno di 34 anni, i laureati, chi abita incittà con almeno 100.000 abitanti e chi non ha figli.

Da sottolineare come la mancanza di risorse economiche sia la principale ragione perchi resta a casa o non potrà andare in vacanza. Un terzo del campioneintervistato da Publica Res Swg motiva infatti tale scelta per ragionidi tipo economico; c'è anche chi non andrà in vacanza per assenza diferie o lavoro, o chi dovrà prendersi cura dei famigliari. Metà deivacanzieri si sposterà invece con la famiglia ed un quarto con ilpartner.


Rimane costante nel tempo la quota di vacanzieri che si organizza da sé; diminuisce invece la quota di chi parte senza prenotare, e di contro invece aumentano i viaggi organizzati e quelli last minute.

Ma dove si alloggerà per le feste di fine anno? Gliitaliani prediligono in primo luogo alberghi e pensioni anche se nondisdegnano l'ospitalità presso amici e parenti. Netto aumento deisoggiorni nei villaggi e nei bed and breakfast, mentre arretra la quotadi coloro che scelgono case in affitto per le ferie di fine anno.

Quali sono infine le ragioni che spingono ad andare in vacanza? Siva in vacanza per il più classico dei motivi, riposare e rilassarsi; unaltro modo per staccare dalla solita routine è cercare divertimento edevasione. Un buon 18% si aspetta l'arricchimento culturale. Chi cercail divertimento sono i giovani che preferiscono in genere vacanzebrevi, in montagna, con gli amici e tendono al risparmio.





di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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