Riforma delle pensioni: la trattativa partirà da gennaio

Allungare l'eta' pensionabile ''in modo volontario, con incentivi e disincentivi''

Allungare l'eta' pensionabile ''in modo volontario, con incentivi e disincentivi''. Questa la strada indicata dal ministro dell'Economia, Tommaso Padoa-Schioppa, per la riforma della previdenza la cui discussione con le parti sociali iniziera' a gennaio.

Il punto di partenza è che "bisogna aumentare la vita attiva dei lavoratori", e "aumentare il tempo di attività è auspicabile farlo in maniera volontaria, con incentivi e disincentivi". Lo ha detto il ministro dell'Economia Tommaso Padoa-Schioppa, ospite di 'Porta a Porta', parlando della riforma delle pensioni in programma per i prossimi mesi, il cui obiettivo deve essere, a giudizio del ministro, quello di "riorientare il sistema a favore dei giovani". Quanto all'abolizione dello scalone, secondo il ministro "si tratta di un dettaglio: il memorandum firmato con le parti sociali non si esprime su questo, ed è una delle cose che si dovranno discutere".

Sulla possibilità di modulare l'età pensionabile in base al tipo di lavoro, ad esempio differenziando operai ed impiegati, Padoa-Schioppa spiega: "Esistono definizioni di lavori gravemente usuranti e bisogna tenerne conto, ma la linea di demarcazione non è tra operai e impiegati. Esistono lavori usuranti in entrambe le categorie". Infine, per incentivare la permanenza al lavoro di persone più avanti con gli anni, il ministro ipotizza "l'abolizione del divieto di cumulo tra redditi da pensione e redditi da lavoro. Oggi c'è molta attività in nero svolta da pensionati: se si facesse emergere ci sarebbero più gettito e più contributi".





di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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