E-commerce in Italia: quanti e quali regali verranno fatti per Natale 2006 dagli utenti web?

Un'indagine realizzata da OTO Research rivela che un utente su 3 farà acquisti via web, 3 su 4 lo useranno come vetrina

Anche quest’anno la ricerca di OTO Research sulla propensionea cercare online i regali di Natale fa chiarezza in mezzo alla mole di datiche affolla il mercato, mostrando tassi di crescita sorprendenti.
Apartire dai dati della ricerca del 2005, confermati dalle rilevazioni degli accessisu siti di e-commerce e info-commerce registrati da Nielsen/Netrating neldicembre 2005, si è notato un tasso di crescita del 25% per quanto riguardal’info-commerce, e del 50% per quanto riguarda l’e-commerce diNatale. Quest’anno, infatti, salirà a 5 milioni il numero degli utentiche dichiarano che, sicuramente o probabilmente, acquisteranno online i propriregali natalizi.

Efra i regali preferiti, oltre a libri, cd e dvd (ormai classicidell’e-commerce natalizio), quest’anno gli intervistati iniziano acitare viaggi, biglietti per eventi, ma anche capi di abbigliamento e regalisolidali.

Quelleche fino allo scorso anno sembravano essere barriere insormontabili, sono statesurclassate da vantaggi quali la comodità e la praticità del mezzo. Per nonparlare della componente legata al risparmio e alla convenienza, percepitadagli indecisi come principale vantaggio e leva che potrebbe convincerli adacquistare su internet.
Insomma,aumenta la fiducia nel web, favorita anche dai servizi di pagamento qualiPayPal e carte prepagate, che quest’anno hanno registrato tassi dicrescita consistenti.

FedericoCapeci, General Manager di OTO Research, commenta: "Sfruttare al massimole potenzialità del web significa individuare i driver più adatti per ciascun target,a seconda del settore, della tipologia di utente e del suo rapporto col web. Proprioin questo momento così strategico per l’e-commerce nazionale risultacruciale identificare le leve su cui operare per massimizzare gli investimenti.Quest’anno gli utenti internet sembrano ancora più predisposti verso ilcanale, ma ancora una volta sarà determinante quanto l’offerta sarà ingrado di fare".





di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


Torna su