Sorpasso economico dell'Ue nei confronti degli Stati Uniti sembra sfumato

Secondo l'Ocse il pil dei paesi dell'euro complessivamente potrà contare su una crescita del 2,2% nel 2007 e del 2,3% nel 2008, dopo aver messo a segno un +2,6% entro il 31 dicembre di quest'anno

Secondo l'Ocse il pil dei paesi dell'euro complessivamente potràcontare su una crescita del 2,2% nel 2007 e del 2,3% nel 2008, dopoaver messo a segno un +2,6% entro il 31 dicembre di quest'anno.

L'Economic Outlook pubblicato dall'organizzazione stimaun'inflazione dell'Eurozona dell'1,9% per il 2007 e dell'1,8% per il2008. Le spese per i consumi cresceranno dell'1,7% nel 2007 e del 2,3%nel 2008, contro l'attuale trend che vedrà chiudersi l'anno con un+1,8%.

La disoccupazione si fermerà quest'anno al 7,9%, l'anno prossimo calerà a 7,4% fino a toccare il 7,1% nel 2008.

Per quanto riguarda i conti pubblici il rapporto deficit/pil caleràall'1,5% l'anno prossimo e all'1,4% l'anno successivo. Secondo l'Ocse itassi imposti dalla Bce saliranno (ma è una stima o un suggerimento?)al 3,75% nel 2007 e al 4% nel 2008.

Tra i principali paesi dell'euro l'Italia è al solito fanalino dicoda: la Germania cresce quest'anno al 2,6% (contro la precedente stimadel 2,2% grazie ai benefici della ripresa del quarto trimestre) el'anno prossimo all'1,8% (contro l'1,6%). La Francia quest'anno mette asegno un +2,1% (contro la precedente stima di 2,4%) senza beneficiaredella ripresa degli ultimi mesi ma l'anno prossimo migliora, con un+2,2%. La Spagna quest'anno fa +3,7% e l'anno prossimo, purrallentando, si ferma nientemeno che al 3,3%. L'Italia quest'annoarriverà all'1,8% e l'anno prossimo si fermerà all'1,4%.


L'organizzazione segnala anche la crescita prevista per gli Usa, chedovrebbe fermarsi al 2,4% l'anno venturo contro il 3,3% di quest'anno.D'altra parte, annuncia, difficilmente i prezzi caleranno ancora,dunque l'offset di crescita legato alla compressione del costo deicombustibili dovrebbe andare velocemente ad esaurimento.

Insomma la crescita avrà una battuta d'arresto quest'anno ma poiriprenderà ad accelerare. Per quanto riguarda il resto calerà ladisoccupazione e miglioreranno i conti pubblici, ma contemporaneamentecaleranno i consumi e aumenterà il costo del denaro.

Nel confronto area Euro-Usa nel Vecchio continente tutto sommatopossiamo essere soddisfatti. Mentre al di là dell'Atlantico precipitanodal 3,3% al 2,4% noi scendiamo 'solo' dal 2,6% al 2,2%, accorciando ledistanze. Ma la soddisfazione durerà poco: nel 2008 gli Usarimbalzeranno fino al 2,8% e di qua ci fermeremo al 2,3% vedendosfumare il sogno del sorpasso.





di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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