Record del prezzo del platino. Ecco spiegati i motivi

Praticamente una vampata di platino. Il prezioso metallo utilizzato per premiare cantanti e nozze pluridecennali ha toccato un record di 1401,5 dollari l’oncia a Londra con un balzo dell’11,8%

Praticamente una vampata di platino. Il prezioso metallo utilizzatoper premiare cantanti e nozze pluridecennali ha toccato un record di1401,5 dollari l’oncia a Londra con un balzo dell’11,8% (148 dollarisul prezzo precedente) che non si vedeva dal lontano 1987. L’ondata diacquisti, solo parzialmente ritiratasi dopo il nuovo record, è statadovuta alle operazioni di alcuni hedge fund che nelle ultime duesettimane avevano annunciato la creazione di alcuni Etf (exchange traded fund) dedicati proprio al platino.


L’obiettivo era quello di speculare sul prezioso metallo sempre piùutilizzato da gioiellieri e da case automobilistiche che se ne servonoper costruire le loro marmitte catalitiche. La scelta è caduta sul mesedi novembre per via dell’avvicinarsi del Natale che potrebbe portare auna forte domanda di platino.

Molti operatori, pur avendo assistito anche recentemente aspeculazioni simili che avevano gonfiato i prezzi di mercato di altrecommodities, si erano detti scettici sulle possibilità di seri rialzidel platino per via delle scarse dimensioni del suo mercato diriferimento e quindi della difficoltà di accaparrarsi i grossiquantitativi di materia prima necessaria per la costituzione di Etf sulmetallo. A quanto pare invece sono stati gli hedge fund ad avereragione.

In quest’anno di prezzi alle stelle per le materie prime –l’ultimo è stato quello del rame per via di una maxifusione fra duesocietà del settore, ma ci sono stati anche i casi del petrolio edell’oro – sembra che quindi anche il platino non abbia intenzione distare fermo. Chi avrebbe detto che anche il monossido di carboniosarebbe diventato un affaire finanziario in così breve tempo?





di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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