Progetti di ristrutturazione e modifiche assetti organizzativi in Yahoo!

Yahoo! è stata al centro dell'attenzione in questo fine settimana per diverse ragioni

Yahoo! è stata al centro dell'attenzione in questo fine settimana per diverse ragioni.

Cominciamo parlando del fatto che Yahoo! ha fatto nuovi acquisti.
E' stata acquisita MyBlogLog,una piccola applicazione web che permette di creare comunità di utentiche visitano un sito od un blog, grazie al widget da applicare nellapagina: tra i suoi sostenitori c'è anche il popolare TechCrunch.

L'altra è Bix, un sito su cui èpossibile creare competizioni tra due elementi (audio, video, foto) chegli utenti possono votare: certamente non è una applicazione innovativama Bix sembra aver centrato l'obiettivo di creare attorno a sé unadiscreta comunità, soprattutto per quello che riguarda gli appassionatidei telefilm.

Passiamo all'altra notizia. E' finito sul Wall Street Journal un documento internoscritto dal vicepresidente Brad Garlinghouse dove delinea lo statodella società e cerca di trovare una via per risolverne i problemi, unasorta di risposta ad un articolo del New York Times.

E' stato definito il "peanut butter manifesto", in quanto secondolui Yahoo! spalma i suoi sforzi su tutto, come un sottile strato diburro d'arachidi, ma senza focalizzarsi su niente. Yahoo! cerca diessere tutto. Per tutti.

Secondo questo documento Yahoo! nel tempo ha assunto molti "leader"dall'esterno, ognuno con una propria visione; ci sono sovrapposizioni eresponsabilità condivise ma non assunte.


Cisono soprattutto compartimenti ridondanti all'interno dell'azienda checompetono tra loro: come non notare doppioni come Flickr e Yahoo!Photos, Delicious e MyWeb e il nuovo bookmarks, e ce ne sono diversidentro Yahoo!.

Quindi Yahoo! deve decidere cosa è e cosa non è, uscire o vendere ciò che non fa parte del proprio core business ed eliminare i duplicati.
Allostesso tempo dovrà essere ripristinata la credibilità e la chiarezzadella linea di comando, chi dovrà assumere responsabilità di decisioni:in tutto questo certamente ci sarà anche una riduzione del personale ela esternalizzazione di alcune attività.

A cosa siamo di fronte? Yahoo! certamente, se guardiamo la borsa, èdi fronte ad una crisi di credibilità, c'è il timore che nonostanteabbia fatto proprie alcune delle più interessanti startup del web 2.0,quello vero che significa social network e contenuto generato dagliutenti, non sia in grado di generare abbastanza utili, a causa anche diuna dispersione delle energie su troppi fronti, compresi alcunidoppioni.

Yahoo! ha perso la mentalità vincente che porta a vincere le sfide con i competitori diretti? Alcuni lo credono. E voi?









di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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