La richiesta di finanziamenti e mutui dovrebbe diminuire l'anno prossimo in Italia

Aumenta la domanda di credito da parte delle imprese

Aumenta la domanda di credito da parte delle imprese. Il bollettinoeconomico della Banca d'Italia diffuso oggi riporta un'indagine sulmercato italiano realizzata prendendo in considerazione i sette gruppibancari ai quali fa riferimento il 52% dei prestiti complessivi.

Secondo Bankitalia è possibile attendersi "un moderato rallentamentodella domanda di prestiti per l'acquisto di abitazioni". Una"decelerazione presumibilmente legata all'aumento dei tassi diinteresse sui mutui e al lieve peggioramento delle prospettive delmercato degli immobili residenziali". In effetti a Francoforte già daun po' di aria di strette e questo pesa su tutto il vasto mondo legatoal costo del denaro.

Per via Nazionale questo è coerente con il rallentamento della corsadei prezzi delle case che si è verificato nel primo semestre del 2006.Quella che invece crescerà rapidamente è la domanda di credito alconsumo, particolarmente per la parte legata ai beni durevoli, la cuirichiesta sta aumentando.

Per l'ultimo trimestre di quest'anno secondo le banche oggetto diindagine c'è da aspettarsi una evoluzione della domanda di prestitipari a quella del trimestre appena concluso.

Certo sarebbe ora che i costi del credito scendessero un po', inparticolare quelli del credito al consumo. Il governatore di Bankitaliaha già schiacciato questo tasto più volte. Qualcosa è cambiato (portabilità delle bollette, azzeramento delle spese di chiusura), ma il grosso è ancora da fare.





di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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