Fondi aperti e fondi categoria: è aperta la sfida per la previdenza complementare?

Sulla data di partenza della previdenza integrativa ormai non dovrebbero esserci più dubbi, anche se, vista la rapidità com cui cambia i programmi il Governo, le sorprese sono sempre le benvenute

Sulla data di partenza della previdenza integrativa ormai nondovrebbero esserci più dubbi, anche se, vista la rapidità com cuicambia i programmi il Governo, le sorprese sono sempre le benvenute.

A sorreggere il tetto della previdenza obbligatoria, a partire dalprossimo anno, ci penseranno la previdenza complementare (organizzatain fondi pensione e forme pensionistiche individuali) e l'assicurazioneindividuale (il terzo pilastro della previdenza diviso tra polizze vitae fondi comuni). Entro dicembre tutti i Fondi pensione saranno tenutiad aggiornare i propri statuti e regolamenti e dal 1° gennaio 2007scatterà il meccanismo del silenzio-assenso.

Rally in fase di avvio per banche ed assicurazioni, ferme sullalinea di partenza a scaldare i loro motori anche se la sfida, battere ifondi negoziali, rischia di tramutarsi in una missione impossible.

Secondo i dati della Covip,nel 2005, gli iscritti ai 43 fondi di categoria di nuova istituzioneerano oltre 1,15 milioni (+8,7% rispetto al 2004), mentre gli iscrittiagli 89 fondi aperti erano di poco superiori a 400 mila (+6,5%). Ma seper ora i negoziali surclassano gli aperti come numero di iscritti, alivello di performance questi ultimi sono in vantaggio, con un guadagnoin media del 22,9% contro il 17,8% dei negoziali.

Tra i negoziali spicca Arco, fondo dei dipendenti del settore dellegno e dell'arredamento (+29,66% negli ultimi 5 anni) seguito a ruotadai ceramisti, che, con il fondo Foncer hanno messo a segno il 26,63%.Bene anche per Previcooper, il fondo delle cooperative di distribuzione(+25,04%). Tra gli aperti invece il podio spetta a Almeglio Azionario,fondo aperto di Gruppo Alleanza, che grazie alla scelta di una manciatadi titoli particolarmente azzeccati (Autogrill, Unipol, l'Espresso,Belgacom e Deutsche Boerse) si é portato a casa in cinque anni un+60,88% il doppiando i negoziali. Si é difeso bene anche AlmeglioBilanciato (+35,98%) grazie all'area euro dell'obbligazionario. Per chiinvece decide di tenere il piede in due staffe ci sono Ras e Mediolanumche fanno il doppio gioco operando sia sui negoziali che sugli aperti. (leggi)





di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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