Al Jazeera diventa televisione Internazionale per conquistare il mercato occidentale

Dopo aver trasformato l'informazione nel mondo arabo, parte alla conquista dell'Occidente la principale televisione satellitare araba al-Jazira, con l'inizio domani del servizio in inglese

Dopo aver trasformato l'informazione nel mondo arabo, parte alla conquista dell'Occidente la principale televisione satellitare araba al-Jazira, con l'inizio domani del servizio in inglese. L'obiettivo è far concorrenza alle grandi BBC e CNN, ma dando una visione diversa "dal sud al nord". Nata nel 1996, al-Jazira ha di fatto contribuito a scrivere la storia, non solo a raccontarla.

Strumento privilegiato dei leader della rete terroristica di al-Qaida per la trasmissione dei loro comunicati, l'emittente è riuscita a fare anche un'informazione investigativa e di denuncia diventando "sgradita" a parecchi regimi arabi, per la prima volta posti di fronte ad un mezzo di comunicazione che sfugge al loro controllo. Molti uffici sono stati chiusi, i giornalisti arrestati, uno condannato per legami con al-Qaida. Le trasmissioni, partite con un anno di ritardo, avranno un palinsesto iniziale di 12 ore di diretta, per passare dal 1. gennaio alla copertura sull'arco delle 24 ore. Il debutto sarà con un'intervista in esclusiva al primo ministro britannico Tony Blair.

Il nuovo canale all news è riuscito a conquistarsi grandi nomi del giornalismo internazionale, spesso rubati alla BBC, come Rageh Omaar, noto per la copertura dell'invasione dell'Iraq nel 2003, il presentatore Darren Jordon, e Shiulie Ghosh di ITN. In particolare ha ottenuto la collaborazione di Sir David Frost, sempre della BBC, l'unico giornalista ad avere intervistato i sette ultimi presidenti americani e i sei ultimi primi ministri britannici. A 67 anni, il veterano del giornalismo è noto per essere capace di garantirsi interviste impossibili. Al-Jazira International disporrà di quattro sedi, a Doha, Kuala Lumpur, Londra e Washington. "Con la catena araba avremo a disposizione più di 60 uffici in tutto il mondo, la maggior parte nell'emisfero sud, in modo tale da assicurarci un flusso di informazioni da sud verso nord. Saremo un canale di riferimento per il Medio Oriente e l'Africa", ha affermato il direttore della redazione, Omar Bec.

Ma la televisione in inglese non sarà una traduzione di quella in arabo. "Il lancio di un canale in inglese offre la possibilità di arrivare ad una nuova audience, abituata a sentir parlare di al-Jazira senza poterla guardare o capirne la lingua", ha detto il direttore generale del gruppo al-Jazira Satellite Network, Wadah Khanfar, che promette un'informazione "imparziale ed equilibrata". Si tratta, secondo Jihad Balout, ex portavoce dell'emittente panaraba, "di rompere il monopolio dei grandi network 'all news' internazionali americani, britannici e francesi". Il 6 dicembre sarà lanciato un canale francese d'informazione su internet, France 24, in francese, inglese e arabo. Le trasmissioni di al-Jazira International saranno diffuse via satellite, su internet e anche via cavo in Europa e negli Stati Uniti, con un obiettivo iniziale di 40 milioni di spettatori. Non ci sono informazioni sul budget, che come quello per il canale arabo è sostenuto dal governo del Qatar, ma si parla di 100 milioni di dollari l'anno.





di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


Torna su