Quale pensione si deve aspettare un giovane di 25 anni che inizia a lavorare?

Quale rendita percepirà un 25enne che entra oggi nel mondo del lavoro al momento della sua entrata in pensione?

Quale rendita percepirà un 25enne che entra oggi nel mondo del lavoro al momento della sua entrata in pensione?

Il 12% in meno.

A dirlo uno studio effettuato da una società di analisi finanziariala Consultique in collaborazione con Epheso informatica applicata.

La colpa sarebbe da attribuire alla revisione dei coefficienti per il calcolo contributivo. (leggi)

Lo studio prende in considerazione 6 classi di anzianità e riguardasia i lavoratori dipendenti che gli autonomi. Per questi ultimi le coseandranno un pochettino meglio, ma il tasso di copertura é minore acausa della minore contribuzione.


«I coefficienti indicano la percentuale che è possibile prelevareogni anno dal montante individuale in relazione alla data dipensionamento e alla speranza di vita — spiega Cesare Armellini,presidente di Consultique —. Ad esempio, se il coefficiente è cinque,ogni anno si potrà percepire sotto forma di rendita il 5% del montante:più basso è questo valore, minore è l'importo annuo della pensione,perché si ipotizza che sarà versata per un periodo più lungo. Nelcalcolo si tiene conto di altre variabili, come la quota spettante alconiuge superstite ed i costi di gestione dell' ente previdenziale».

La sforbiciata più consistente tocca ai più giovani naturalmente(25-30 anni) ovvero coloro che entreranno al lavoro nel 2006 e nel 2001e che vedranno il loro tasso di copertura della pensione scendere da un75,5% ad un 63,7%, in seguito alla correzione demografica, quindi un12% circa in meno.

Questo scenario che si apre sul futuro dei giovani lavoratori gettanuova luce sull'avvio della previdenza integrativa prevista per gennaiodel prossimo anno. (leggi)

E intanto al Governo basta parlare di riforma delle pensioni edall'Inps é subito Boom per le domande di anzianità. Nei primi nove mesidel 2006 le richieste di uscita anticipata sono state il 10,5% in piùrispetto all'anno precedente e potrebbero salire nell'intero anno ad un40%.

Effetto Prodi?





di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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