Amministratore delegato di Total: è ora di iniziare a preparsi per il dopo petrolio

È arrivato il momento di iniziare a preparare il 'dopo petrolio', in modo da essere pronti per il 'peak oil'

È arrivato il momento di iniziare a preparare il"dopo petrolio", in modo da essere pronti per il "peak oil" che, se ladomanda aumenterà del 2% l'anno, sarà raggiunto nel 2010, e se cresceràdell'1% annuo, 10 anni più tardi. È quanto sottolinea il Ceo di Total,Thierry Desmarest, in un'intervista a Le Monde spiegando che "questolasso di tempo è importante per preparare la transizione e sviluppareenergie di sostituzione su scala industriale".

Il Ceo del gruppo francese ha anche indicato che i geologi di Total "non credono allo scenario dell'Agenzia internazionale dell'energia" che prevede un aumento della domanda da 85 milioni di barili al giorno del 2006 a 120 milioni nel 2030. Secondo Total infatti il peak oil "non sarà raggiunto a 120 milioni ma piuttosto a 100-110 milioni".

Total - ha proseguito Desmarest - continua ad essere molto "fiduciosa" sulla sua capacità di aumentare le sue riserve di idrocarburi nonostante il risveglio del nazionalismo petrolifero. Il gruppo, numero 4 mondiale, ritiene però che bisogna sin d'ora "cominciare a calmare la domanda...per preparare la transizione e sviluppare energie di sostituzione a livello industriale".

A cambiare il panorama petrolifero mondiale non vi è però solo il "nazionalismo" che sta creando a Total problemi in Russia con il giacimento di Khariaga ma anche, ha rilevato Desmarest, "la concorrenza di nuovi players" come l'India, la Cina o il Brasile che "riescono ad ottenere contratti vantaggiosi" con i paesi che dispongono di riserve interessanti.





di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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