La finanziaria colpisce anche le bevande alcoliche

Che Finanziaria sarà mai questa, che distribuisce la cannabis ai malati e toglie l’alcol ai giovani?!

Che Finanziaria sarà mai questa, che distribuisce la cannabis ai malati e toglie l’alcol ai giovani?!

Dopo i Suv anche l’alcol nel mirino della Finanziaria. (leggi)

Iniziamo con la superstangata in arrivo sui superalcolici. Dal 1°gennaio 2007 l'accisa applicata su questi prodotti salirà al 10% .Inasprimento fiscale destinato a garantire la copertura finanziaria alregime agevolato Iva per i piccoli agricoltori.

Sempre dalla Finanziaria arriva anche l'innalzamento dell'età minima per acquistare alcolici (tanto per la somministrazione che per la vendita) da 16 a 18 anni.

Le nuove norme (che devono comunque ancora essere approvate dalParlamento) sono state pensate "per contrastare gli effetti sullasalute provocati dal consumo di alcol in età adolescenziale egiovanile”. L'articolo 90 della Finanziaria alza così dai 16 ai 18 anniil limite di età per l'acquisto di alcolici e prevede il divietoassoluto di vendita degli alcolici nelle aree di servizio autostradalicon multe dai 3.000 ai 6.000 euro per chi vende alcolici ai minorenni eper chi vende alcolici nelle aree di servizio. (leggi)


Niente più alcol in autostrada: l'estensione del divieto dellavendita e somministrazione sarà estesa come proposto dalla Turco alle24h ore su 24h. Attualmente la legge italiana vieta la solasomministrazione di superalcolici dalle 22:00 alle 6:00.

Il provvedimento, tutt’altro che banale, qualche perplessità lasuscita, vada l'alcol sull'autostrada, ma da che mondo é mondo, se c'èun modo sicuro per spingere un sedicenne verso la bottiglia, è renderlaillegale. (leggi)

Comunque qualcosa andava fatta perché i dati sul tasso di diffusione dell’alcol tra i giovani sono sempre più allarmanti. (leggi)

L’indagine Oms Health Behaviours in Schoolaged Children (Hbsc,2001-2002) registra tra i giovani 11-15enni italiani una prevalenza diepisodi ripetuti di ubriachezza che cresce con il crescere dell’età: a11 anni il 5,1% e l’1% rispettivamente per maschi e femmine; a 13 anniil 7,4% e il 5,2%; a 15 anni il 22,8% e il 16,8%. Le prevalenzeregistrate per i ragazzi undicenni sono al di
sopra della mediaeuropea Hbsc sia per i maschi che per le femmine (media rispettivamentedel 4,3% e 1,5%), e costituiscono il fenomeno di maggiorepreoccupazione rispetto ai dati registrati negli altri Paesi.

Inoltre i giovani hanno una frequenza a ubriacarsi maggiore rispettoagli adulti: i dati sui ricoveri per intossicazione etilica confermanoquesta evidenza. Nel 2004, lo stato di ebbrezza alcolica ha costituitoil 72% del totale delle cause di incidenti stradali collegati adalterazioni dello stato psicofisico del conducente, con 4.140 casirilevati (rispetto ai 3.548 del 2003).

I dati li abbiamo presi dal sito di epicentro su invito del dott. Emanuele Scafatodell'istituto superiore della sanità che plaude all’iniziativa delGoverno: "È una norma che comunque va nella direzione giusta, non èbanale né banalizzabile al luogo comune del cosiddetto“proibizionismo."








di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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