Putin rimprovera i leader europei riguardo il libero mercato e concorrenza

Vladimir Putin non si fa mettere all'angolo e durante la cena finale del vertice informale Ue ribatte colpo su colpo alle sollecitazioni dei leader europei

"Voi rimproverate me di fare eccezioni all'economia di mercato, ma io ho avviato le riforme del mercato da pochi anni, mentre voi che avete il mercato da cento anni ancora avete problemi come ad esempio su Enel-Gas de France".

Vladimir Putin non si fa mettere all'angolo e durante la cena finale del vertice informale Ue ribatte colpo su colpo alle sollecitazioni dei leader europei.

A riferirlo il premier italiano Romano Prodi, che racconta come durante la cena ci sia stato un "lunghissimo e franco scambio di opinioni su tanti temi", dai diritti umani alla Georgia, dalla Corea del Nord alle regole di mercato, per finire con l'energia.

Da parte europea sono intervenuti in molti, dopo Vanhanen e Barroso, anche Prodi e Borrell, ma anche Chirac, Merkel (che avrebbe fatto un intervento molto forte) e Blair. Ma il presidente russo non ha subito e si e' difeso, anche se alla fine ha garantito che l'obiettivo, anche per lui, e' di seguire un percorso che lo porti alle regole dell'economia di mercato.








di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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