La Bce delinea lo scenario per i prossimi mesi: possibili ancora rialzi tassi di interesse

La ripresa economica 'è sostenuta principalmente dalla domanda interna'. E' l'analisi contenuta nel bollettino mensile della Bce diffuso stamattina

La ripresa economica "è sostenuta principalmente dalla domanda interna". E' l'analisi contenuta nel bollettino mensile della Bce diffuso stamattina.La Bce parla di prospettive difficili: "se le ipotesi e lo scenario dibase assunti dal consiglio direttivo dovessero trovare conferma,resterà necessaria un'ulteriore rimozione dell'orientamento accomodantedi politica monetaria". Certo parlare di atteggiamento accomodante peruna banca centrale che tiene i tassi sopra il 3% in una situazione diperdurante sopravvalutazione dell'euro sui mercati internazionali -massacrando le esportazioni - è molto coraggioso. Ma tant'è.

Secondo la Bce "i tassi di interesse rimagono su livelli contenuti,l'espansione della moneta e del credito permane vigorosa e la liquiditànell'area dell'euro è abbondante secondo tutte le misure plausibili".Perciò, spiega Guy Quaden, governatore della banca centrale belga emembro del consiglio direttivo della Bce, sono probabili ulterioririalzi. "Per un'efficace azione di risanamento - riporta il bollettino- è fondamentale riformare la spesa". Insomma Francoforte torna adagitare il solito spauracchio di inflazione e conti pubblici.

L'istituto del credito di stato ha puntato il dito anche contro "lefinanze pubbliche vulnerabili all'impatto dell'invecchiamentodemografico", sostenendo la necessità di "approfittare di un contestoeconomico favorevole" mettendo in atto un impianto di riforme"strutturale, adeguato e credibile". La ricetta è la solita: "Decurtarele erogazioni dei sistemi pensionistici pubblici", perché in casocontrario affronteremmo uno scenario a tinte fosche, descritto come unpaesaggio lunare dominato da crateri: "in assenza di riforme lealiquote dei contributi pensionistici dovrebbero più che raddoppiare inalcuni paesi, portandosi a oltre il 40% dei salari, per poter mantenerel'equilibrio dei sistemi previdenziali". Dunque "i cambiamentidemografici previsti nell'area euro rendono necessarie riforme deisistemi pensionistici pubblici, che contemplino aumenti dell'etàpensionabile legale e riduzioni del grado di copertura" oppure "riformedel sistema di finanziamento degli schemi pensionistici, qualil'aumento del livello di capitalizzazione".

"Per riassumere - conclude l'editoriale del bollettino - secondo leproiezioni i tassi di inflazione per il 2006 e 2007 rimangono elevati,con rischi crescenti".








di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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