L'Inpu sarà l'ente unico di previdenza che sostituirà Inps e Inpdap

Arriva l’Inpu: l’ente unico di previdenza. Dopo tante discussioni, la prima traccia concreta della riforma previdenziale trova spazio nella bozza di Finanziaria, in fase di redazione in questi giorni

Arriva l’Inpu: l’ente unico di previdenza. Dopo tante discussioni, la prima traccia concreta della riforma previdenziale trova spazio nella bozza di Finanziaria, in fase di redazione in questi giorni. Il nuovo organismo accorperebbe le competenze di Inps, Inpdap, Inpost, Enpals e Ipsema.

Tutti questi enti “sono soppressi” dalla data di entrata in vigore della Finanziaria, mentre alla guida della nuova organizzazione sarebbero assegnati un commissario straordinario e due vicecommissari straordinari.

La legge di bilancio prevede risparmi per 200 milioni di euro nel 2007, 300 milioni nel 2008 e 400 milioni dal 2009, grazie al nuovo assetto previdenziale.

Ma non si tratta dell’unico snellimento amministrativo. Secondo Paolo Cento, sottosegretario all’economia, la finanziaria conterrà “un decisivo intervento per la soppressione, la trasformazione e il riordino degli enti inutili e la definitiva chiusura di quelli disciolti”.

L’intenzione è quella “di portare a termine il programma messo a punto dai tecnici della Ragioneria generale dello Stato che prevede la chiusura definitiva di 70 enti di cui 35 nel 2006 e altrettanti nel 2007».


Rimane collegata alla prossima Finanziaria anche la questione dell’iva per le auto aziendali, che, stando ad una sentenza della Corte europea di giustizia, dovrebbe essere rimborsata con valore retroattivo fino al 2003.

“Nella previsione di spesa della Finanziaria non ci sono i rimborsi relativi alla sentenza Ue sull'Iva per le auto aziendali”. Lo ha detto il sottosegretario all'Economia Alfiero Grandi a margine dell'assemblea di Mediacoop. È confermata tuttavia la cifra di 12 miliardi di euro: “La cifra di 12 miliardi è abbastanza vicina: bisogna vederlo al momento della produzione dei documenti da parte delle aziende. L'unica cosa che sicuramente modificheremo è la possibilità per le aziende di presentare le richieste un po’ oltre il 15 dicembre”.








di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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