Le parole chiave più ricercate dagli italiani su Google: da moggi a winnie the pooh

Nel Search Engine Marketing, lo studio e la scelta delle parole chiave sono di fondamentale importanza

Nel Search Engine Marketing, lo studio e la scelta delle parole chiave sono di fondamentale importanza; lo sappiamo bene, noi addetti ai lavori!. Tuttavia è utile sottolinearlo ai lettori non specialisti.

Come la parola, infatti, in prospettiva pragmatica, consente nel mondo reale di conseguire i propri scopi, così allo stesso modo nel mondo virtuale, anche se in assenza di un contesto specifico che possa connotarla in modo preciso.
Le parole digitate nei motori di ricerca rappresentano una preziosa informazione che le agenzie SEM possiedono per comprendere i meccanismi mentali nella ricerca.

Lo studio delle parole chiave intende principalmente analizzare il comportamento dell'utente al fine di implementare e indirizzare il traffico su un dato sito: cosa cerca? Come cerca?. Da questo primo studio, che si potrebbe definire sociologico, insieme ad analisi più specificatamente statistiche e linguistiche, si arriva così ad un gruppo di parole che rappresenta il ventaglio di keywords da cui partire per la promozione del sito stesso, cioè “la campagna di search marketing”.
Pertanto un determinato gruppo di parole chiave dovrebbe ricondurre a un gruppo o modello sociale più o meno omogeneo.

A partire da tali considerazioni, è così che ho cercato su internet le statistiche relative alle parole chiave più cercate dagli Italiani (top searches), con l'intenzione anche di migliorare il mio italiano che secondo il metodo usato da Leonardo nei codici dovrebbe funzionare. 

Vi siete mai chiesti cosa accomuni i seguenti personaggi: moggi, winnie the pooh, shakira, beppe grillo e valentino rossi? E' un'ardua impresa rispondere a questa bizzarra domanda, eppure...Google c'è riuscito!


Secondo le statistiche di Google, infatti, queste sono alcune delle 15 keywords più ricercate in Italia nel mese di maggio 2006; risultato che diventa ancor più inquietante se a tutto questo si aggiunge che il piccolo  winnie the pooh compare anche nel mese di marzo, collocandosi così a pari merito con grande fratello e che ronaldinho gode di maggior popolarità che berlusconi!

Che dire poi del mese di luglio? Ebbene, in effetti, come ci si aspettava, compaiono parole che appartengono al mondo calcistico...e fin qui nulla di strano; la stranezza, però, è che le stesse son seguite da altre keywords davvero di “dubbia provenienza” come traslochi trento e software cucine, insieme a parole come cannavaro o zidane ma in assenza di materazzi.

Mi sono permesso di prendere alcune immagini dal web e così in modo soltanto illustrativo rappresentare la mappa mentale del ricercatore “medio” italiano nel 2006, secondo Google.

 

media_italiani.jpg

Vi siete identificati con questa immagine?

I dati sono stati rilevati dal mini sito in google.com: http://www.google.com/press/intl-zeitgeist.html

Così parla Google del suo servizio Zeitgeist:
Sempre più utenti Italiani in tutto il mondo usano Google su www.google.it sia per ricercare notizie dell'ultimo minuto, che per scovare informazioni introvabili. Una volta analizzata, questa marea di ricerche mostra spesso l'esistenza di fili conduttori, tendenze, e sorprese. Tratto da: http://www.google.com/intl/it/press/zeitgeist.html

Cosa vuol dire Zeitgeist?
...nella filosofia romantico idealista tedesca del Settecento e Ottocento, clima ideale, culturale, spirituale caratteristico di un’epoca. Tratto da http://www.demauroparavia.it/129376

Le conclusioni?
Questa volta non ho conclusioni, è un post così... penso che parli da solo.





di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


Torna su