inFlightHQ: il blog per i professionisti che viaggiano nel mondo

inFlightHQ, un weblog dal quale il signor Steve Broback dispensa 'tools, trips and tecniques for being productive at 30,000 feet'

Un professionista in viaggio di lavoro scopre con disappunto che il collegamento internet della sua stanza d'albergo, apparentemente incluso nel prezzo, in realtà necessita una extra charge di 10 dollari al giorno.

Invece di "seguire la tradizione" e reclamare in direzione, torna a casa e si sfoga scrivendo un post in cui racconta l'accaduto. Due settimane dopo il direttore dell'albergo gli scrive per scusarsi, per annunciare che gli restituirà i soldi della connessione e, soprattutto, per promettere una maggiore trasparenza riguardo a costi e servizi offerti alla clientela.

A questo episodio, così come ce lo racconta Christopher Elliott del New York Times, si deve la nascita inFlightHQ, un weblog dal quale il signor Steve Broback dispensa "tools, trips and tecniques for being productive at 30,000 feet".

Un perfetto esempio di Business Travel Blogging, fenomeno che le aziende del settore farebbero meglio a seguire con attenzione se non vogliono restare al palo.





di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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