Le bollette sono aumentate mediamente nel 2006 più che negli ultimi 10 anni

Quando un quotidiano apre con un articolo di finanza personale, non é mai per dare una buona notizia

Quando un quotidiano apre con un articolo di finanza personale, non é mai per dare una buona notizia. (leggi)

L'Osservatorio nazionale tariffe e servizi della Federconsumatori ha presentato la VII indagine nazionale sulle bollette elettriche e del gas. (leggi)

Risultato: nel 2006 le famiglie italiane hanno dovuto fronteggiare una spesa annua record per luce e gas. Trattasi della bolletta più alta degli ultimi 10 anni, un aumento, dal 1995 ad oggi, di oltre 157 euro (di cui la metà solo nel 2006).

Gli aumenti monitorati - chiosa la Federconsumatori - non sono definitivi dal momento che dall'1 ottobre di quest'anno è previsto un ulteriore rialzo per effetto dell'adeguamento trimestrale delle tariffe previsto dall'Autorità dell'Energia e del Gas. In definitiva, una famiglia media spenderà quest'anno circa 400 euro per la bolletta elettrica e 1044 euro per quella del gas metano. In percentuale, dal '95 a oggi le bollette elettriche sono aumentate del 34,5%, mentre quelle del metano nello stesso periodo del 40% e nel 2007, avverte l’associazione, i conti delle famiglie non miglioreranno.

Tra una cassandra e l’altra, la Feder trova anche il tempo per proporre qualche ricetta medica, eccovene qualcuna


Necessaria politica energetica europea. Cioè "basta con gli spot su come risparmiare energia elettrica, o abbassare di un grado in inverno la temperatura degli appartamenti". Piuttosto, bisogna puntare su "una politica energetica che faccia perno su quella europea, che per volume di produzione e consumi può avere un ruolo nel mercato mondiale del gas e del petrolio e nei rapporti fra paesi consumatori e fornitori". A tutt'oggi, ha ricordato Trefiletti, le bollette italiane sono più care del 30/40% rispetto a quelle europee. Solo con un adeguato piano energetico si può "sbloccare il processo di concorrenza dai monopoli per un mercato regolato a vantaggio dei consumatori e competitivo".

 

Energia elettrica: le proposte. Per venire incontro ai consumatori, ma non solo perchè, ha ricordato Trefiletti, ormai quella energetica "è un'emergenza nazionale", la Federconsumatori propone ancora di introdurre strumenti effettivi di tutela degli utenti. In particolare: la trasparenza delle bollette e l'applicazione del nuovo codice di condotta commeciale, un piano poliennale di risparmio energetico affiancato dall'introduzione di tariffe multiorario, l'introduzione della tariffa sociale per le famiglie economicamente svantaggiate.

Gas metano: le proposte. Quanto al gas metano, la Federconsumatori ritiene che bisognerebbe decisamente puntarvi, però "intervenendo sulle cause infrastrutturali e commerciali in Italia e in Europa in modo d'abbattere gli ostacoli per creare un mercato competitivo a livello europeo, coinvolgendo i Paesi produttori di metano".

Ridurre l'imposizione fiscale. Al governo, infine, la Federconsumatori chiede di "ridurre l'eccessiva imposizione fiscale che incide su ogni metro cubo di metano consumato per il 42%", e di ridurre l'Iva dal 20 al 10% per tutte le utenze domestiche.

Per superare i ritardi infrastrutturali, bisognerebbe poi costruire "almeno cinque rigassificatori in tempi certi nel quadro di previsioni con prospettive lungimiranti nonchè aumentare lo stoccaggio per far fronte alla modulazione stagionale".

 

Segnaliamo inoltre che il tema dei rigassificatori su Finanzablog é già stato ampliamente affrontato. (leggi)





di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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