Un'azienda compra una pagina di giornale per comunicare l'invenzione del moto perpetuo

La società Steorn afferma di aver messo a punto un macchinario che cambierà le sorti del mondo e ridistribuirà gli assetti economico-politici di tutto il pianeta: il moto perpetuo

Assurdo, una società con sede a Dublino, che si fa chaimare Steorn afferma di aver messo a punto un macchinario che cambierà le sorti del mondo e ridistribuirà gli assetti economico-politici di tutto il pianeta: il moto perpetuo.
Si lo so, mi state prendendo per pazzo, o quanto meno stupido e in effetti è la stessa cosa che ho pensato leggendo le anticipazioni su questa rivoluzionaria invenzione sul sito dell'azienda che afferma:

  1. La tecnologia ha un coefficiente di rendimento maggiore del 100%.
  2. . Il funzionamento della tecnologia (ossia la creazione di energia) non è derivato dalla degradazione delle sue parti componenti.

  3. Non esiste una fonte ambientale identificabile dell'energia (come potrebbe essere testimoniato da un raffreddamento della temperatura dell'aria dell'ambiente).

Queste dichiarazioni possono essere considerate gravi, nel senso patologico del termine, perché dicendo questo si esplicità la realizzazione di un progetto non solo capace di raggiungere il moto perpetuo, ma anche di avere energia in surplus.

Di storielle come questa su internet ne girano veramente, ma veramente tante (chi non conosce ad esempio il celeberrimo motore di schietti?) ma la Steorn fa sul serio, tanto da comprare una pagina del famoso The Economist per lanciare un messaggio di sfida a scienziati di tutto il mondo, che se vorranno potranno testare direttamente questo incredibile sistema di produzione energetica, e mentre sto scrivendo ben 64803 cervelli hanno accettato la sfida.

Ora occorre solo il tempo necessario per effettuare i test e far sapere al mondo che non si trattava di nient'altro che di una bufala... o no?





di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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