Trump.com inserisce la keyword "viagra" per salire sui motori di ricerca

Forse alcuni di voi ricorderanno il caso Expedia che trattammo tra le pagine di Marketing Routes. Anche lì c'era di mezzo il viagra

Forse alcuni di voi ricorderanno il caso Expedia che trattammo tra le pagine di Marketing Routes. Anche lì c'era di mezzo il viagra.

Oggi, da quanto leggo su Threadwatch,  tocca al sito Trump.com, seppure in chiave diversa e più grave. Sì perchè mentre nel caso del sottodominio di Expedia, pare che lo spam ai motori non fosse direttamente voluto dall'azienda, e piuttosto opera di un qualche furbetto che si era aperto un blog sul loro dominio, nel caso di Trump.com sembrerebbe che l'effetto link al viagra sia determinato piuttosto da un insider.

Trump e Viagra

Leggete attentamente lo snippet, piuttosto inusuale visto il dominio su cui sono presenti. Levitra, viagra e compagnia bella non sono presenti nel meta description, ma sono frutto di link inseriti direttamente nella pagina e rimandano a pagine a tema.

Di seguito ho preso uno screenshot della copia cache di Google in modo tale che sia evidente a tutti la presenza di suddetti link, che ho evidenziato, in quanto erano blu su sfondo nero (non proprio il massimo della leggibilità):


Cache Trump.com

Quei link rimandavano a pagine come questa. Attualmente le landing sono state rimosse. Tana libera tutti.








di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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