Inserimento a pagamento in alcune categorie della directory di ricerca Dmoz

DMOZ, la più importante directory presente sul web con più di 4 milioni di siti inseriti, in oltre 590 mila categorie da circa 74 mila editori

Molti di voi conosceranno certamente DMOZ (Open Directory Project), la più importante directory presente sul web con più di 4 milioni di siti inseriti, in oltre 590 mila categorie da circa 74 mila editori.

Non è un segreto che tutti i siti inseriti al suo interno sono recensiti manualmente da editori in carne e ossa e solo quelli davvero di qualità entrano a farne parte. Gratis.

Nonostante ciò, leggo che c’è qualche editore di DMOZ (al momento in cui scrivo per fortuna appena silurato) che ha pensato bene di farsi pagare per inserire i siti all’interno della categoria da lui gestita. E scopro che aveva anche un vero e proprio tariffario:

Per essere inseriti in DMOZ:
entro un anno: $50.00
entro 6 mesi: $75.00
entro 3 mesi: $90.00
entro 1 mese: $125.00
entro 2 settimane: $180.00
entro 1 settimana: $225.00
entro 3 giorni: $275.00
entro 24 ore: $300.00
prima possibile: $350.00 

Se vi capitasse di imbattervi in editori analoghi, sappiate che c’è un form che potete compilare per segnalare l’abuso dal momento che per essere inseriti in DMOZ non serve pagare nulla e nessuno, basta avere un sito di qualità attinente con la categoria d’inserimento prescelta.








di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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