Premio WWW del Sole 24 Ore 2006: le prime critiche

Quest'anno il premio WWW del Sole 24 Ore comprende anche la categoria Blog

Quest'anno il premio WWW del Sole 24 Ore comprende anche la categoria Blog. Tutti gli utenti registrati sul sito del Sole 24 Ore potranno votare, senza limiti, tutti i siti che vorranno per le categorie che vorranno. E' possibile ad esempio votare per 50 blog diversi, ma solo una volta per ognuno.

Una buona idea, quella del Sole, al momento resa vana da un limite sostanziale: nella categoria possono essere votati siti che non sono blog. Basta scorrere la classifica per notare che i blog presenti sono una sparuta minoranza. Se il premio WWW non vuole essere una farsa, i siti palesemente non blog dovrebbero essere filtrati. Se, per paradosso, nella top 20 finale non ci fossero blog o ce ne fosse solo uno? Non ci sarebbero vincitori o sarebbe l'unico presente, a prescindere dalla giuria (composta per altro da persone competenti)?

Perché per votare ad un banale concorso, il Sole 24 Ore richiede nella registrazione la professione, l'indirizzo e il numero di telefono? Non sarebbe bastato il nome, il cognome e un email valida? E' evidente come il Sole punti a raccogliere dati sui propri utenti in questa maniera e a farsi pubblicità con pochi spiccioli.

Per queste ragioni non applicherò nessun banner su Pandemia per l'iniziativa, fintanto permangono queste condizioni. Votare con SMS costa poi 50 centesimi! In linea forse con i prezzi di mercato per iniziative simili: uno spreco di soldi dal mio punto di vista.

La discussione, tracciata da Technorati, ha già preso tono.





di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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