Assotel definisce il futuro del settore telefonico e telematico

In vista della pubblicazione della revisione del D.M. 314/92 di attuazione della legge 109/91 che disciplina il settore degli Impianti Privati di Comunicazione Elettronica, ecco i primi commenti

Una strategia comune tra il Ministero delle Comunicazioni e l’associazione degli imprenditori del settore telefonico e telematico, in vista della pubblicazione della revisione del D.M. 314/92 di attuazione della legge 109/91 che disciplina il settore degli Impianti Privati di Comunicazione Elettronica. E’ quanto è emerso da un incontro tenutosi nella sede del Ministero tra Modesto Volpe, presidente dell’Assotel – associazione che raggruppa a livello nazionale oltre il 40 per cento degli installatori di impianti di TLC -, e il Sottosegretario del Ministro, prof. Luigi Vimercati.

Nel corso dell’incontro il presidente dell’Assotel ha illustrato le proposte avanzate dall’associazione nella fase di stesura del nuovo decreto, destinato a modificare in modo sostanziale il dispositivo di legge attualmente in vigore: “Le novità introdotte dal D.M. 314 – ha sottolineato Volpe a margine dell’incontro – consentiranno di disciplinare il settore tutelando maggiormente le imprese che investono sulla qualità, sulla sicurezza e sulla professionalità. Purtroppo lo scenario attuale finisce troppo spesso per favorire chi opera al di fuori della legalità e consentire lo sviluppo di forme di lavoro sommerso. In questo contesto, le aziende autorizzate non riescono a sostenere la concorrenza: di qui la necessità di norme chiare e che fissino criteri minimi di sicurezza e di qualità per tutti”.

Il presidente dell’Assotel, nel corso dell’incontro con il Sottosegretario On. Vimercati, si è detto comunque convinto che la pubblicazione del decreto, ormai imminente, sarà in grado di ridare fiducia alle imprese del settore telefonico e telematico, arrivando a creare le premesse, anche in breve tempo, per 10 mila nuovi posti di lavoro.
Il Sottosegretario si è detto disponibile a seguire l’iter di pubblicazione del rinnovo del D.M. 314 e a collaborare successivamente a una presentazione pubblica delle nuove norme di disciplina di questo settore che potrebbe essere effettuata già nel prossimo autunno in occasione di una manifestazione organizzata dall’Assotel.





di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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