Canone Rai anche per i videofonini?

Alcuni lo chiamano Videofonino, pochi altri TVfonino, ma più semplicemente si potrebbe continuare benissimo a chiamarlo con l'ormai obsoleta dicitura di 'Telefonino'

Alcuni lo chiamano Videofonino, pochi altri TVfonino, ma più semplicemente si potrebbe continuare benissimo a chiamarlo con l'ormai obsoleta dicitura di "Telefonino" perché il destino del cellulare era scritto fin dalla nascita ed anche abbastanza ovvio.

Fin qui tutto regolare, tranne che per il fatto che l'alto funzionariato (Agenzia delle Entrate) ha detto papale papale che chiunque possieda un videofonino o un personal computer potrebbe (in un futuro nemmeno troppo lontano) trovarsi a dover pagare il canone televisivo.

Punto informatico é andato a fare le pulci all'Agenzia delle entrate, eccovi un assaggio dell'intervista che potete leggere nella sua interezza a questo link.

Il linguaggio, come in questi casi sempre accade, é il burocratese stretto, ma il messaggio é tutt'altro che oscuro.

In una intervista di Punto Informatico con il direttore centrale Normativa e Contenzioso di Agenzia delle Entrate dott. Vincenzo Busa si chiariscono alcuni degli aspetti meno noti dell'attuale normativa sul canone radiotelevisivo.


Punto Informatico: Cerchiamo di far chiarezza: se si possiede un PC o un cellulare capace di ricevere il segnale televisivo il canone è dovuto? Gli operatori del servizio telefonico degli abbonamenti RAI, il numero a pagamento 199, sostengono che il contribuente debba pagare. Come stanno le cose?

Vincenzo Busa: Sulla questione l'amministrazione finanziaria non si è pronunciata in via ufficiale, la risposta dipende dalla circostanza che, nei casi sopra menzionati, si configuri il presupposto d'imposta, come delineato più volte dalla Corte Costituzionale.

PI: Cosa intende?

VB: In varie sentenze, la Corte Costituzionale e la Corte di Cassazione hanno ricostruito il canone radiotelevisivo alla stregua di un'imposta e non di una tassa e, quindi, di prestazione dovuta non in funzione della fruizione di un particolare servizio, bensì in funzione della semplice detenzione di un qualunque apparecchio astrattamente idoneo a captare l'emittenza radio televisiva.

PI: Le conseguenze sembrano ovvie...

VB: Alla luce dei principi elaborati dalla giurisprudenza costituzionale e di legittimità deve ritenersi che laddove il personal computer o il videofonino costituiscono apparecchi astrattamente atti alla ricezione di programmi, per il possesso degli stessi dovrà essere corrisposto il canone radiotelevisivo.








di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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