Le prossime mosse di Wind: acquisto o accordi con Tiscali o Fastweb ? Alleanze con Telecom Italia ?

Rimangono molte questioni ancora aperte nel settore della comunicazione e anche le ultime affermazioni di Naguib Sawiris, che con la sua Weather Investments controlla la compagnia telefonica Wind, portano un po’ di pepe sul mercato delle telecomunica

Rimangono molte questioni ancora aperte nel settore della comunicazione e anche le ultime affermazioni di Naguib Sawiris, che con la sua Weather Investments controlla la compagnia telefonica Wind, portano un po’ di pepe sul mercato delle telecomunicazioni.

Da tempo infatti si attende la quotazione dell’operatore di telefonia mobile Wind, ma, dopo che le voci di Ipo si sono calmate al suono dei ribassi delle borse mondiali degli ultimi mesi, nulla sembra essersi più mosso in quella direzione.

Al convegno annuale del laboratorio Euro-Mediterraneo Sawiris non si è sbilanciato, sarà che all’evento partecipa anche l’avversario Marco Tronchetti Provera di Telecom, sarà che gli argomenti sono delicati e l’orso in borsa è sempre in agguato, ma sulla quotazione di Wind sembra proprio che Sawiris non abbia avuto niente da dire, oltre che era intenzionato ad aspettare tempi migliori per lo sbarco in borsa.

L’uomo d’affari egiziano si è invece detto pronto all’acquisto di Tim Hellas, sebbene da Telecom non sembra che siano ancora giunti chiari segnali in questa direzione. Anche le voci su un presunto interesse per Fastweb o Tiscali non hanno subito smentite: “Stiamo guardando a queste società ma non abbiamo ancora preso decisioni”, ha dichiarato alla stampa Sawiris.

Insomma la partita delle telecomunicazioni è sempre più accesa e il protagonista questa volta potrebbe non essere l’uomo Pirelli Marco Tronchetti Provera. Alla conferenza di oggi è saltata fuori anche un’indiscrezione che riguarderebbe il passaggio di Paolo Dal Pino, attuale amministratore delegato di Wind, a Rcs Mediagroup (oggi c’è la riunione straordinaria del Patto degli azionisti di Rcs Mediagroup, titolo che nel primo pomeriggio cede quasi 5 punti percentuali.


Il Mercato sembra valutare negativamente un possibile cambiamento ai vertici del gruppo, con la sostituzione dell’attuale Amministratore Delegato Vittorio Colao proprio a metà del piano triennale fissato per il 2005-2007). Lo stesso Sawiris ha detto di non saperne nulla e ha ribadito il suo appoggio all’operato del manager, aggiungendo che a lui avrebbe fatto piacere che Dal Pino rimanesse con il suo gruppo. Per ora l’obiettivo rimane quello di ristrutturare il debito e fortificarsi in vista delle nuove inevitabili sfide del settore.








di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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