Debutto Piaggio in borsa: titolo vola

La fortuna aiuta gli audaci. Chissà se stamattina Roberto Colaninno, l’uomo che ha guidato Piaggio a Piazza Affari, ha pensato a questa frase mentre guardava i prezzi della sua matricola lievitare in borsa e segnare rialzi anche dell’8%

La fortuna aiuta gli audaci. Chissà se stamattina Roberto Colaninno, l’uomo che ha guidato Piaggio a Piazza Affari, ha pensato a questa frase mentre guardava i prezzi della sua matricola lievitare in borsa e segnare rialzi anche dell’8% sul segmento Standard 1 dell’Expandi. Evidentemente la brutta aria che ha tirato negli ultimi mesi per le matricole non ha toccato la casa italiana dello scooter.

Il collocamento aveva già lanciato dei segnali, ma non molto positivi in verità: alla fine il prezzo era stato fissato a 2,3 euro per azione, il più basso della forchetta. Anche il fatto che su 289 milioni di titoli dell’Offerta Globale quasi 269 milioni fossero stati richiesti da investitori istituzionali indicava che il pubblico degli investitori privati era rimasto scottato dai recenti flop di molte Ipo.

Alla fine però la scommessa delle banche d’affari sembra essere stata ripagata e chi aveva scommesso sui piani di crescita della casa della Vespa e sui progetti di Colaninno per l’espansione sui mercati asiatici ha probabilmente vinto.

Qualcuno prima dell’inizio delle contrattazioni di oggi aveva pure dato un’occhiata al “grey market” di Londra, ma, visto che quel mercato non ufficiale ultimamente aveva preso più di un granchio con le Ipo del Belpaese, si è i preferito non fare troppo affidamento sui guru della City. Sarà felice Colaninno che ha portato gli scooter a Piazza Affari proprio per guadagnare col gruzzolo della quotazione un po’ di libertà in più dalle banche.








di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


Torna su